CATEGORIA: Comunicazioni

Circolare 02/23 – APC – Aggiornamento Professionale Continuo – Indicazioni sull’ Inizio del Triennio 2023-2025

La conclusione del Triennio Formativo 2020-2022

Il 31 dicembre 2022 si è concluso il triennio 2020-2022 dell’Aggiornamento Professionale Continuo (APC), e 399 colleghi sono risultati adempienti agli obblighi APC. Questi riceveranno il logo di regolarità al proprio indirizzo e-mail nei prossimi giorni.  Il logo, valido fino al 31 marzo 2026, può essere utilizzato sulla propria carta intestata, sul curriculum vitae e sul proprio sito internet etc…

Insieme all’obbligo di Aggiornamento Professionale è istituita la Certificazione APC con cui si attesta, per ciascun iscritto, l’adempimento e/o l’esonero parziale o totale relativo agli obblighi di aggiornamento (art.5, Regolamento APC 2018). La Certificazione APC viene rilasciata, su richiesta dell’interessato, dall’Ordine Regionale di appartenenza dopo la fine di ogni triennio formativo. L’adempimento degli obblighi APC costituisce elemento di valutazione nelle designazioni degli Ordini Regionali e del CNG per la formazione di commissioni e/o elenchi interni o esterni alle istituzioni ordinistiche.

La violazione dell’obbligo formativo costituisce illecito disciplinare e, nel caso del triennio concluso il Consiglio dell’Ordine ha dovuto deferire al Consiglio di Disciplina Territoriale 42 colleghi per le conseguenti azioni disciplinari (art. 8 del Regolamento APC 2018 – Bollettino Ufficiale del Ministero della Giustizia il 15/12/2018).

Il nuovo triennio formativo

Dal 01/01/2023 è iniziato il nuovo triennio formativo che si concluderà il 31/12/2025.

IL NUMERO MINIMO DI CREDITI RICHIESTO PER OTTENERE LA CERTIFICAZIONE APC È DI:

  • 50 CFP per chi è iscritto da più di 3 anni,
  • 34 CFP se si è iscritti da almeno 2 anni (di cui 8 devono essere in materia di deontologia, obblighi previdenziali, competenze e responsabilità professionali come da art. 6 comma 3 e 4 del Regolamento),
  • 17 CFP se si è iscritti da almeno 1 anno (di cui 8 devono essere in materia di deontologia, obblighi previdenziali, competenze e responsabilità professionali come da art. 6 comma 3 e 4 del Regolamento).
  • Il calcolo dei crediti, nonché l’obbligo di acquisirli, inizia dall’anno successivo all’anno di iscrizione.

ESONERO TOTALE

Per chi non esercita la professione, sia che sia iscritto all’Albo Professionale che all’Elenco Speciale, è possibile richiedere l’esonero come da art. 2 comma 3 del Regolamento. ENTRO E NON OLTRE il 31/12/2023.

ESONERO PARZIALE

Per chi è iscritto all’Ordine da prima del 1993 è possibile richiedere l’Esonero parziale per anzianità d’iscrizione (dal compimento del 30° anno di iscrizione da considerarsi al 31/12/2022).

L’esonero è rilasciato con riferimento e fino alla conclusione del triennio formativo in corso, anche quando
la documentazione comprovante l’impedimento abbia una durata maggiore; pertanto, in quest’ultimo
caso, all’inizio del nuovo triennio formativo, l’iscritto che vorrà prorogare la durata dell’esonero dovrà
presentare una nuova istanza.

CHI HA PRESENTATO LA RICHIESTA DI ESONERO NEL TRIENNIO PRECEDENTE

DEVE RIPRESENTARE LA RICHIESTA DI ESONERO

 

Ulteriori dettagli nella Circolare allegata:

SCARICA LA CIRCOLARE

Link utili: 

 

 

Esami di Stato per l’abilitazione all’esercizio delle professioni prima e seconda sessione 2023 – nominativi composizione Commissioni giudicatrici

Chi volesse candidarsi quale commissario per gli Esami di Stato, dovrà compilare il modulo che potrete trovare al seguente indirizzo entro e non oltre il 05/04/2023.
https://forms.gle/aqHF2bPyAdk9RvQY7

La candidatura può essere fatta sia da liberi professionisti con almeno 15 anni di esercizio ed esperienza professionale che da Funzionari Tecnici nelle Pubbliche Amministrazioni con almeno
15 anni di esercizio ed esperienza professionale. Possono inoltre candidarsi docenti di scuola secondaria di secondo grado.

Alleghiamo lettera esplicativa
thumbnail of Lettera agli iscritti per esami di stato_NI_2023

Circolare n.507/2023

Su disposizione del dott. Arcangelo Francesco Violo, Presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi, si trasmette la Circolare in oggetto, recante “COMPETENZE DEL GEOLOGO NELLA STESURA  DEGLI ELABORATI COSTITUENTI IL PIANO DI CARATTERIZZAZIONE AMBIENTALE, IL REPORT DI CARATTERIZZAZIONE AMBIENTALE E I PIANI DI UTILIZZO DELLE TERRE E ROCCE DA SCAVO”.

La Circolare è stata inviata per conoscenza anche ad ARPAV.

thumbnail of 2023_0395 – Circolare 2023_507 – Competenze geologo terre e rocce da scavo

Quote_2023

Circolare 01/23 – Quote 2023 Ordine dei Geologi Regione del Veneto

Il Consiglio dell’Ordine, con Delibera n. 31/22 del 15/09/2022, ha fissato le quote di competenza per l’anno 2023 (art. 4, Legge 339/90).

Le quote per l’anno 2023 per l’iscrizione GEOLOGI (sez. A) e GEOLOGI IUNIOR (sez. B) sono:

  • quota iscrizione Albo Professionale con anzianità superiore a tre anni               Euro 280,00
  • quota iscrizione Albo Professionale con anzianità inferiore a tre anni (*)           Euro 130,00
  • quota iscrizione Elenco Speciale                                                                                   Euro 50,00
  • quota iscrizione STP (società tra professionisti e multidisciplinare)                    Euro 540,00
  • quota di iscrizione (una tantum) (A.P. e E.S.)                                                           Euro 40,00

(*) Quota agevolata riservata ai Colleghi che si iscrivono per la prima volta all’Ordine, e viene applicata per l’anno di
iscrizione e per i due anni successivi.

Oneri per servizi di segreteria:

  • Tassa per rilascio certificati       Euro 25,00
  • Tassa per rilascio tessere            Euro 20,00
  • Tassa per vidimazione parcelle 2 %
  • Tassa per liquidazione parcelle 3 %
  • Spese di istruttoria per vidimazione e liquidazione Euro 50,00
  • Spese di istruttoria per consulenze specifiche Euro 150,00 + 2 % (sul valore della prestazione professionale o sul valore stimato dal Consiglio della prestazione professionale)

Il versamento della quota d’iscrizione per l’anno 2023 avverrà tramite il sistema pagoPA, non saranno possibili altre forme di pagamento della quota annuale.

ATTENZIONE

Ogni iscritto riceverà, a partire dal 16 gennaio 2023, alla propria casella PEC, il bollettino elettronico con il proprio codice IUV e le istruzioni per effettuare il pagamento.
Il pagamento avverrà con rata unica entro il 28/02/2023.
Si ricorda che gli iscritti morosi ai sensi art. 14, Legge 25.7.1966, n. 616 possono incorrere alla sospensione dell’attività professionale.

INFORMAZIONI UTILI

OBBLIGO PEC

Il decreto Semplificazioni (D.L. 16 luglio 2020, n. 76) ha introdotto una serie di misure volte a recuperare quanto più possibile la produttività e il benessere sociale perduti a causa della pandemia da Covid—19, si evidenzia in particolare come sia stato rafforzato l’utilizzo della posta elettronica certificata prevedendo sanzioni per la mancata comunicazione dell’indirizzo PEC nei casi previsti dalla legge. All’art. 37 del provvedimento vengono introdotte misure che si propongono di dare effettiva attuazione alle disposizioni già contenute nel Codice dell’Amministrazione Digitale (art. 16, D.L. n. 185/2008 e art. 5, D.L. n.179/2012), che impongono ai professionisti iscritti in albi ed elenchi, la comunicazione ai rispettivi ordini o collegi della PEC.
Per quanto riguarda i professionisti che non comunicano il proprio domicilio digitale all’Albo o elenco di appartenenza, si introduce l’obbligo di diffida ad adempiere, entro 30 giorni, da parte dello stesso Collegio o Ordine di appartenenza. In caso di mancata ottemperanza alla diffida, il Collegio o Ordine di appartenenza commina la sanzione della sospensione dal relativo albo o elenco fino alla comunicazione dello stesso domicilio.

Si ricorda che gli iscritti EPAP possono usufruire gratuitamente del servizio di PEC. Oppure è possibile attivare un indirizzo P.E.C. presso uno dei gestori accreditati dall’”Agenzia per l’Italia Digitale”, sul sito si trovano tutte le informazioni necessarie: https://www.geologiveneto.it/segreteria/attivazione-posta-elettronica-certificata-p-c/

MOROSITA’

Si ricorda che ex art. 14, Legge 25.7.1966, n. 616, è prevista la SOSPENSIONE DALL’ATTIVITA’ PROFESSIONALE per gli iscritti morosi. Per verificare il proprio stato ogni iscritto può visualizzare la sua posizione sull’Albo online (https://www.geologiveneto.it/albo-iscritti/) e verificare, cliccando su “+”, che lo stato sia impostato su “ISCRITTO”, nel caso di morosità viene riportata la dicitura “SOSPESO”. Si prega di contattare la segreteria per quantificare le quote pregresse da versare e le modalità di pagamento.

VERIFICA ANAGRAFICA

Si ricorda che gli iscritti hanno l’obbligo di comunicare tempestivamente eventuali variazioni rispetto ai dati comunicati al momento dell’iscrizione. Si invitano gli iscritti che hanno modificato di recente i propri recapiti (e-mail, numero di telefono cellulare, residenza etc… ) a comunicarli tempestivamente alla segreteria. Per verificare i propri dati si può cercare il proprio nominativo sul portale WEBGEO (www.webgeo.it), nella sezione Albo Unico Geologi.

SCARICA LA CIRCOLARE

thumbnail of Circolare 2023_01_Quote_2023

Natale

COMUNICAZIONE FINE ANNO 2022

Care Colleghe, Cari Colleghi,

nel salutarvi per questo periodo di festività, desideriamo condividere con voi un quadro sintetico delle numerose attività che ci hanno coinvolto nell’anno che si sta chiudendo e che ci porteremo avanti anche nel prossimo anno:

Gestione dell’Ordine in Veneto – Lo scorso anno, di questa stagione, avevamo fatto presente le incombenze da assolvere per amministrare l’Ordine. Le riepilogo per chi non le ricordasse: abbiamo le normali incombenze di gestione (commercialista, revisore conti, sicurezza sul lavoro, consulente lavoro, legale, informatica) oltre gli obbligatori adempimenti della Pubblica Amministrazione (trasparenza, anticorruzione, transazione digitale, riservatezza dei dati). Per la nostra gioia, quest’anno si sono aggiunti altri obblighi che riguardano il Piano integrato di Attività e Organizzazione per la semplificazione della burocrazia, e le procedure per la conservazione informatica dei dati. La gestione tecnica ed economica dell’Ordine è quindi ancora più onerosa. A questo si aggiunga che a breve saremo costretti a rivoluzionare la segreteria con profusione di lavoro al fine di ossequiare norme e direttive (in qualche caso tra loro incongruenti) per lo più adeguate a enti con numerosi dipendenti e difficilmente applicabili ed economicamente sostenibili per realtà come la nostra.

Lauree abilitanti – Dopo lunghe riflessioni e contributi prodotti dai diversi Ordini Regionali, sembra proprio che la montagna partorirà un topolino: gli scenari probabili indicano che la laurea magistrale sarà abilitante con 9 “gattopardeschi” crediti formativi universitari, contro i 6 attuali, e questo grazie allo strabismo di buona parte dell’accademia da una parte, e di chi non ha saputo battere i pugni sul tavolo dall’altra. La geologia applicata sarà penalizzata con il rischio di un conseguente detrimento di tutta la categoria. Sconfortante. L’attuazione del corso di laurea abilitante richiederà ancora qualche anno. Nel frattempo, indagheremo tra gli iscritti per capire quanti saranno in futuro disponibili ad accogliere tirocinanti, o a partecipare oggi alle sessioni di abilitazione che si dovranno tenere prima di ogni sessione di laurea.

Codice degli Appalti – È in fase di approvazione il nuovo testo del Codice dei contratti pubblici, redatto dal Consiglio dei Ministri redatto in attuazione dell’articolo 1 della legge 21 giugno 2022\ 78, recante “Delega al Governo in materia di contratti pubblici”. Al momento tale testo è privo di qualsiasi esplicito riferimento alle relazioni geologica e idrologeologica, sismica e alla loro obbligarietà per tutti livelli di progettazione, che diventeranno due. Questo ed altri aspetti arrecherebbero un vulnus gravissimo sia alla robustezza dei progetti che alla nostra professionalità che ne risulterebbe sminuita e relegata al ruolo di “figurante”, meno che una comparsa. Tra le altre conseguenze, con l’abrogazione dell’art. 31 comma 8 del D.lgs. 50/2016, potrebbe sparire l’esplicito divieto del subappalto della relazione geologica che permetteva di “garantire l’indispensabile presenza diretta del geologo in ogni livello della progettazione e di prevenire quindi eventuali subappalti indiretti della relazione geologica, oltre che dall’esigenza di rendere chiara la responsabilità che ricade in capo a tale progettista specialista”. Attendiamo che il CNG, fortemente stimolato da una serie di osservazioni prodotte dagli Ordini Regionali, concerti una soluzione a questi aspetti che toccano sul vivo il nostro paese geologicamente vulnerabile.

Chiusura Triennio APC – A dicembre si chiuderà il triennio formativo 2020-2022, la gestione di chiusura triennio è sempre un momento molto complesso e tutta la macchina si è messa in moto. Un supporto viene fornito da alcune nuove funzionalità implementate sulla piattaforma webgeo che permettono una serie di controlli in automatico, infatti chi ha già maturato i crediti dovuti non riceverà alcuna comunicazione, mentre chi, al controllo che la segreteria ha effettuato a novembre, non era ancora in regola, ha ricevuto una comunicazione dedicata. La segreteria e la commissione APC stanno procedendo ad analizzare e verificare tutte le richieste che sono pervenute.

Formazione – In ambito formazione è necessario ringraziare il lavoro egregiamente svolto da alcune commissioni e dai loro coordinatori che hanno organizzato eventi formativi su argomenti innovativi e che hanno generato molto interesse. Vi anticipiamo che sono previsti per i primi mesi dell’anno due interessantissimi corsi, in presenza, nell’aula informatica del Dipartimento di Geoscienze: uno sull’analisi di prove di falda con software open-source e uno di introduzione alla modellistica numerica in idrogeologia. Corsi che danno il via ad una serie di iniziative che vedono il coinvolgimento dell’Università. La volontà del Consiglio è di continuare su questa strada, con il lavoro delle commissioni e dell’Ateneo e in particolare ricordare a tutti i coordinatori e ai partecipanti alle commissioni che il loro lavoro è importantissimo per tutti, e invitarli ad essere parte viva e vivace della comunità geologica veneta, che deve crescere con il confronto, la formazione e la qualità.

Il 2023 – La situazione d’incertezza non ci lascia affatto tranquilli e stiamo operando. Abbiamo attivato un canale di comunicazione istituzionale con l’Autorità di Distretto delle Alpi Orientali e con la Regione Veneto, che ci porteranno a collaborare su alcune iniziative. Stiamo anche spingendo affinché tutti i giocatori delle diverse partite (il CNG in primis) “stiano sul pezzo” per dare il giusto ruolo alla nostra professionalità da una parte e semplificare la vita istituzionale dall’altra.

Buon 2023!

Il Presidente, Giorgio Giacchetti
Il Consiglio
Niccolò Iandelli
Rossella Merola
Andrea Mazzuccato
Pietro Zangheri
Nicola Boscaini
Paolo Fabbri
Marina Curtarello
Angela Francesca Pozzani

OGT – Concorso Scientifico-Premio memoria del Collega Geol. David Giuntini – anno 2022

La Fondazione dei Geologi della Toscana, con il patrocinio del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Pisa, dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Settentrionale e dell’Ordine dei Geologi della Toscana bandisce l’edizione 2022 del Concorso Scientifico – Premio in memoria del Collega Geol. David Giuntini.

Il concorso prevede la premiazione di due categorie:

  • Tesi di Laurea magistrale
  • Tesi di Laurea triennale

Il bando può essere scaricato dal sito della Fondazione: http://fondazione.geologitoscana.it/

thumbnail of Bando PremioGiuntini2022

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