CATEGORIA: Comunicazioni

Master Universitari di II livello al Centro di GeoTecnologie dell’Università di Siena – A.A. 2021/2022

Si comunica che sono in programmazione per l’A.A. 2021/2022 presso il Centro di GeoTecnologie (CGT) dell’Università di Siena i seguenti master Universitari di II livello:

La domanda di iscrizione va effettuata attraverso il portale “Segreteria on-line” dell’Università di Siena entro la data di scadenza del bando.

COMMISSIONI TECNICHE – ORDINE DEI GEOLOGI DEL VENETO

Le Commissioni Tecniche sono il necessario supporto allo sviluppo della professione perché rilevano, in tempo reale, le criticità e le opportunità della professione. Supportano il lavoro del Consiglio Regionale e, di riflesso, anche quello del Consiglio Nazionale. Il 6 ottobre si è tenuta la prima riunione tra il Consiglio e i Coordinatori delle Commissioni Tecniche che sono state attivate, l’attivazione di queste si basa sulle esperienze già maturate e sulla sensibilità degli attuali consiglieri; nulla vieta che sia siano proposte nuove commissioni per fronteggiare temi differenti e nuovi.
Poiché siamo in una fase difficilissima per la professione (nuovi attacchi sulle competenze dei geologi, mercato in evoluzione accelerata, esami di laurea che diventeranno abilitanti a fronte di un sistema universitario con irrisoria capacità professionalizzante e con sempre meno studenti), il contributo e la sensibilità che ciascun iscritto apporta sono fondamentali.

Benvenuto chiunque voglia contribuire!

Le Commissioni attive:

• AMBIENTE e PAESAGGIO (Coord. ELDA DALLA LONGA)
• CAVE (Coord. ANTONIO RIGON)
• GEOTECNICA (Coord. TATIANA BARTOLOMEI)
• GIS e GEOMATICA (Coord. STEFANO BRUGNARO)
• IDROGEOLOGIA (Coord. ENRICO MARCOLONGO)
• PROTEZIONE CIVILE (Coord. ALBERTO DACOME)
• RISORSE e BONIFICHE (Coord. ALESSIO BONETTO)
• RISORSE GEOTERMICHE (Coord. PIETRO ZANGHERI)
• SCUOLA (Coord. VERONICA TORNIELLI)
• SISMICA e GEOFISICA (Coord. FRANCESCO MARINONI)

Il Consiglio

Progetto europeo AdriaClim

Si comunica che il Comune di Venezia è impegnato nell’ambito del Progetto europeo AdriaClim (per maggiori informazioni, si veda QUI), cofinanziato nell’ambito del Programma Italia-Croazia 2014-2020 e dedicato al temadel cambiamento climatico nell’area adriatica, tema che come sapete è estremamente rilevante per la nostra città.

L’aumento delle temperature, associato ad una maggiore frequenza ed intensità delle precipitazioni e all’aumento del livello del mare, infatti, determinano sfide sempre più significative per le città costiere come Venezia, e impongono loro di considerare l’adattamento ai rischi derivati dal cambiamento climatico come una priorità.

Le strategie di adattamento saranno incluse nel Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima – PAESC di cui il Comune di Venezia si doterà nel 2022. Questo strumento, nella sua parte dedicata all’adattamento (Piano di Adattamento ai Cambiamenti Climatici) attualmente in fase di predisposizione, valuterà, per prima cosa, i pericoli e la vulnerabilità del territorio al cambiamento climatico ed elaborerà azioni di adattamento con orizzonte al 2050, che coinvolgeranno Amministrazione, cittadini e portatori di interesse pubblici e privati del territorio.

È per questo che la città di Venezia, nell’ambito del Progetto AdriaClim, intende avviare un processo di informazione pubblica con lo scopo di coinvolgere i portatori di interesse, afferenti ai principali settori che caratterizzano la città, nel percorso conoscitivo dei maggiori rischi legati al cambiamento climatico e delle sfide da affrontare per la riduzione degli impatti sulla città, i suoi abitanti e tutto il suo territorio.

Durante tale percorso, il Comune si avvarrà dell’assistenza tecnica di Avventura Urbana, società esperta in coinvolgimento dei portatori di interesse, che gestirà per il Comune l’organizzazione delle varie attività previste.

A questo scopo nei prossimi giorni anche l’Ordine dei Geologi della Regione Veneto sarà invitato a rispondere ad un breve ed anonimo questionario online, tramite la piattaforma “Google Form”, con l’obiettivo di comprendere quanto le realtà del territorio abbiano consapevolezza dei rischi ambientali, sociali ed economici legati al cambiamento climatico e in che modo si stanno impegnando per fronteggiarli.

 

I risultati del questionario, restituiti in forma anonima, saranno presentati durante un incontro che avrà luogo entro la fine dell’anno e al quale sarete invitati a partecipare. Tali risultati saranno importanti nella restituzione del quadro conoscitivo generale e in una migliore descrizione del contesto in cui saranno inserite le azioni di adattamento.

Sperando che il progetto possa essere di vostro interesse, sarà possibile compilare il questionario e a partecipare all’incontro attraverso il seguente indirizzo: adriaclim@avventuraurbana.it

Call for papers dello Special Issue «Continental rifting and associated magmatism in space and time»

Si trasmette la seguente Call for papers dello Special Issue «Continental rifting and associated magmatism in space and time» per l’Italian Journal of Geosciences

Continental rifting and associated magmatism in space and time

Guest Editors:

  • Giacomo Corti (CNR, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Geoscienze e Georisorse, Firenze, Italy; giacomo.corti@igg.cnr.it);
  • Carolina Pagli (Dipartimento di Scienze della Terra, Università di Pisa, Pisa, Italy; carolina.pagli@unipi.it);
  • Federico Sani (Dipartimento di Scienze della Terra, Università degli Studi di Firenze, Firenze, Italy, federico.sani@unifi.it);
  • Eleonora Braschi (CNR, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Geoscienze e Georisorse, U.O. Firenze, Firenze, Italy; eleonora.braschi@igg.cnr.it);
  • Anna Gioncada (Dipartimento di Scienze della Terra, Università di Pisa, Pisa, Italy; anna.gioncada@unipi.it);
  • Derek Keir (Ocean and Earth Science, University of Southampton, Southampton, UK; D.Keir@soton.ac.uk).

 

Durante l’estensione continentale, l’assottigliamento della litosfera è associato alla generazione, migrazione e collocazione del magma a diversi livelli litosferici. Pertanto, magmatismo e tettonica nelle regioni in fase di estensione sono strettamente collegati e le loro relazioni reciproche sono state studiate per diversi decenni. Tuttavia, molti aspetti di questi processi sono ancora vagamente vincolati o ampiamente dibattuti: questi includono il ruolo attivo o passivo dell’ascesa del magma sui processi tettonici; il contributo il contributo sulla generazione e migrazione del magma di diversi parametri, come cinematica e velocità di estensione, temperatura potenziale del mantello e presenza di pennacchi di mantello, contenuto di volatili nell’astenosfera, caratteristiche del confine litosfera-astenosfera; le variazioni spaziali e temporali dei prodotti magmatici all’interno di una spaccatura; l’influenza dei disordini vulcanici o del degassamento tettonico sul clima locale/regionale/globale. Oltre all’interesse scientifico, le relazioni tra magmatismo e tettonica hanno potenziali impatti su altri importanti aspetti tra cui i rischi sismici e vulcanici, le risorse, l’evoluzione climatica e (nel Rift dell’Africa orientale) l’evoluzione degli ominidi.

Questo volume speciale mira a fornire una migliore comprensione di questi processi raccogliendo una serie di documenti che trattano di rift sia tettonicamente che vulcanicamente attivi e antiche aree estensionali in diverse regioni del mondo. La maggior parte degli articoli si concentrerà sull’East African Rift, il classico esempio di un rift continentale attivo, e si concentrerà su diversi aspetti del rifting e del magmatismo correlato al rift, tra cui la segmentazione del rift e il collegamento dei segmenti, l’evoluzione temporale dell’estensione, la distribuzione spaziale di vulcanismo, geochimica e tettonica del magma, interazione pennacchio-litosfera, ecc. Altri contributi forniranno esempi di processi correlati al rift da altre aree, tra cui l’Asia sudorientale, il Mid-continent Rift negli Stati Uniti o osservazioni dai margini fossili conservati nelle catene montuose rispetto ai margini passivi dell’Oceano Atlantico.

QUI la locandina

Timeline
Call for abstracts: 30 November 2021 (to be sent to giacomo.corti@igg.cnr.it)
Call for full papers: 31 March 2022

COMUNE DI VODO DI CADORE – AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE PER ISTRUTTORE DIRETTIVO

Si trasmette l’avviso pubblico di selezione per il conferimento di un incarico a contratto
ai sensi dell’art. 110, comma 1, del D. Lgs. nr. 267/2000 a tempo pieno (36 ore settimali) e determinato (tre anni)
per Istruttore Direttivo Tecnico categoria D – posizione economica D1 presso l’Area Tecnico Manutentiva del  Comune di Vodo di Cadore.

QUI l’avviso di selezione

QUI il Modello per la domanda

Lettera aperta al C.N.G. – LINEE GUIDA DEL MMS – C.S.LL.PP. PER LA REDAZIONE DEL PROGETTO DI FATTIBILITÀ TECNICA ED ECONOMICA PER L’AFFIDAMENTO DI CONTRATTI PUBBLICI DEL PNRR E DEL PNC

Egr. Colleghe e Colleghi,
il Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili (MMS) e Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici (C.S.LL.PP.) hanno elaborato delle linee guida Linee Guida per la redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica da porre a base dell’affidamento di contratti pubblici di lavori del P.N.R.R. (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) e del P.N.C. (Piano Nazionale per gli investimenti Complementari). Anche se sembrano valorizzarli (cfr. circolare C.N.G. 479), tali Linee Guida di fatto marginalizzano gli studi di competenza del geologo e ciò a detrimento tanto del corretto sviluppo di qualsivoglia fase progettuale, quanto della stessa professione del geologo.

Di fatto esse determinano un vulnus che potrà incidere anche nella prassi progettuale corrente, non solo delle grandi opere.

Poiché ai geologi non è stata data l’opportunità di sedersi al tavolo tecnico che ha elaborato tali Linee Guida (cfr. circolare C.N.G. 479), richiediamo che il C.N.G. faccia formale richiesta affinché sia esplicito che fra i documenti di progetto per le opere strategiche nazionali, sia sempre necessaria la Relazione Geologica, a firma del geologo. Questo è uno dei punti nodali delle diverse criticità rilevate nelle Linee Guida. Per questo anche l’Ordine dei Geologi del Veneto sottoscrive lettera aperta promossa dall’Ordine del Lazio, di seguito riportata.

Invitiamo tutti i colleghi a prendere visione del documento condiviso tra gli OO.RR. e le Linee Guida del M.M.S.-C.S.LL.PP.

Il Consiglio

Estratto dalla lettera inviata (disponibile in allegato):

Egregio Presidente,
facendo seguito all’incontro del 7 settembre scorso ed alla Circolare n. 479, pubblicata sul sito del Consiglio Nazionale dei Geologi – http://www.cngeologi.it/c/istituzione/circolari/ -, con la quale il CNG ha dato una sua lettura delle Linee guida per la redazione del Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica da porre a base dell’affidamento di contratti pubblici di lavori del PNRR e del PNC, redatte dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili e approvate il 29 luglio u.s. dall’Assemblea del Consiglio Superiore del Lavori Pubblici, con la presente intendiamo rappresentarle il nostro rammarico sia per la mancata condivisione preliminare di un documento così importante, condivisione che avrebbe permesso, sicuramente, l’approfondimento di tutti i temi e le obiezioni che vogliamo rappresentare in questa nostra lettera, e sia per la posizione assunta dal CNG in merito alle suddette Linee guida.
Valutiamo che la mancata comunicazione e condivisione con gli Ordini Regionali, su questioni così rilevanti, generi l’assenza di un apporto importante che invece dovrebbe essere considerato come una risorsa fondamentale, come del resto è avvenuto per altri tavoli tecnici.
Riteniamo, inoltre, che le Linee guida approvate, che il CNI esalta per la sua importanza che “va oltre il limite dei progetti del PNRR, andando a costituire l’elemento di riferimento anche per tutte le altre occasioni di affidamento di incarichi”, siano per la nostra categoria professionale una occasione persa, se non un vero e proprio passo indietro rispetto a quanto fino ad oggi ottenuto in merito al riconoscimento della geologia quale elemento fondamentale della sostenibilità ambientale, non solo delle grandi opere, ma di tutte le opere in generale.
Prendiamo atto, oltretutto, dell’assenza della figura del Geologo all’interno del gruppo di lavoro del CSLLPP, là dove si vanno a stabilire i contenuti minimi delle diverse fasi progettuali, e prendiamo, viceversa, atto che il Consiglio Nazionale abbia avuto un’interlocuzione diretta con il suddetto gruppo di lavoro.
Nello specifico evidenziamo che, seppur i temi relativi alla materia geologica, come pure il richiamo allo svolgimento di indagini geologiche, idrogeologiche e sismiche, siano presenti tra i contenuti del PFTE, risulti altresì assente, tra gli elaborati minimi richiamati, la Relazione Geologica; tale fattispecie appare ancora più rischiosa nell’ottica della qualità progettuale e della conseguente sicurezza dell’opera da realizzare, se si tiene conto che nel PFTE può essere condotto un confronto comparato tra differenti alternative progettuali, per le quali verranno eseguite valutazioni di grande dettaglio tecnico che non possono prescindere dalla definizione di un puntuale modello geologico di riferimento. Sarebbe pertanto risultato quanto mai opportuno prevederla in questo livello progettuale, molto più avanzato, anzi “robusto”, rispetto
al PFTE di cui al D.Lgs. 50/2016, dovendo necessariamente contenere tutti gli elementi finalizzati all’espletamento del Permitting e della Gara di Appalto.
È nostro parere che, con le nuove Linee Guida, tutti gli aspetti geologici, idrogeologici e sismici richiamati al paragrafo 3.2.2 tra i contenuti della prevista Relazione Tecnica, potranno essere trattati, in assenza dell’elaborato specifico Relazione Geologica, in maniera non idonea anche da altre professionalità, facendo riferimento, ad esempio, a quanto disponibile nella bibliografia specialistica od agli elaborati della pianificazione territoriale e urbanistica, questo anche in accordo al richiesto processo di semplificazione delle procedure (D.Lgs. Semplificazioni).
Altro scenario certamente negativo è quello che si configura con l’esecutivo redatto dall’impresa aggiudicataria. In tal caso, la Relazione Geologica verrebbe presumibilmente considerata mero elemento di completamento del dossier progettuale, senza alcuna possibilità di orientare le scelte tecniche e redatta, in regime di sub-appalto mascherato, a condizioni economiche avvilenti, non valorizzando, pertanto, in maniera corretta, la nostra professionalità e le nostre competenze.
Siamo pertanto a chiederle un intervento formale presso il CSLLPP ai fini di una revisione delle Linee Guida, finalizzata ad esplicitare l’obbligo di presenza, tra gli elaborati minimi che dovranno comporre il PFTE, della Relazione Geologica.
Si coglie, infine, l’occasione, con la presente, per confermare la nostra massima disponibilità per una fattiva collaborazione ed un confronto aperto che possa portare ad una convergenza positiva delle diverse posizioni e alla valorizzazione della nostra professionalità.

Cordiali saluti
Simonetta Ceraudo – Presidente Ordine Geologi del Lazio
Giovanna Amedei – Presidente Ordine Geologi della Puglia
Francesco Treu – Presidente Ordine Geologi del Friuli Venezia Giulia
Paride Antolini – Presidente Ordine Geologi dell’Emilia Romagna
Giorgio Giacchetti – Presidente Ordine Geologi del Veneto
Mirko Demozzi – Presidente Ordine Geologi del Trentino Alto Adige
Nicola Labbrozzi – Presidente Ordine Geologi Abruzzo
Giuseppe Pannone – Ordine Geologi dell’Umbria
Roberto Perotti – Ordine Geologi della Lombardia
Leonardo Disummo – Ordine Geologi della Basilicata
Stefano De Leo – Ordine Geologi della Valle d’Aosta

DOCUMENTI DISPONIBILI PER IL DOWNLOAD:

Progetto PrEmT – Prevenzione Emotiva e Terremoti nella scuola primaria – Webinar Conclusivo

Il webinar rappresenta l’evento conclusivo del progetto PrEmT – Prevenzione Emotiva e Terremoti nella scuola primaria (https://www.hemot.eu), finanziato dal Dipartimento di Scienze Umane dell’Università di Verona, con il sostegno di Fondazione Cariverona e la collaborazione dell’Ordine dei Geologi della Regione del Veneto.

Nel corso del webinar saranno presentati i principali risultati dell’intervento realizzato all’interno del progetto e saranno presentate le linee guida per aiutare i bambini di scuola primaria a potenziare le risorse comportamentali ed emotive per fronteggiare potenziali eventi sismici futuri (scaricabili al seguente link: https://www.hemot.eu/2021/09/07/linee-guida-e-webinar-conclusivo-del-progetto-premt/).

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BANDO PREMIO “ELIO BOTTI – COME ACQUA SALIENTE” 2022

PREMIO “ELIO BOTTI – COME ACQUA SALIENTE” XVII edizione

Sono ammessi: tesi di dottorato e di laurea, saggi, progetti, pubblicazioni, protocolli, invenzioni, brevetti e iniziative nel campo dell’Idrogeologia applicata e della perforazione dei pozzi, quale specifico contributo alla salvaguardia e alla tutela del patrimonio idrogeologico.

Ai vincitori: targa del Premio con “Acqua Saliente” di Laura Nocco e un premio in denaro di € 1.200,00 (milleduecento)

QUI il regolamento completo

NOTA DI PRECISAZIONE – Convenzione assicurazione professionale

A tutti i Colleghi e le Colleghe,
in questi giorni molti di noi hanno ricevuto tramite PEC da alcune assicurazioni un messaggio relativo ad una convezione per la stipula della polizza professionale obbligatoria.
Con la presente si comunica che, ad oggi, non esiste alcuna convenzione attiva tra l’Ordine dei Geologi del Veneto e alcuna compagnia assicurativa, broker o intermediari.
Inoltre, con circolare n.476/21 anche il Consiglio Nazionale dei Geologi informa che “non ha, infatti, negoziato e stipulato alcuna convenzione ai sensi dell’art. 5 del DPR 137/2012”.
Il Consiglio Nazionale, infatti, non ha rinnovato la convenzione che era compresa nella quota di iscrizione annuale al CNG e, tramite la Fondazione, ha realizzato una ricerca di mercato i cui risultati sono allegati alla Circolare n.476/21. Tale ricerca di mercato si basa su una serie di condizioni di polizza concordate con alcune compagnie affinché le stesse possano applicare agli iscritti le medesime condizioni.

Pertanto, le eventuali comunicazioni ricevute in merito all’attivazione di una assicurazione, sono un’iniziativa indipendente delle singole agenzie, broker o intermediari e non sottostanno ad alcuna approvazione/verifica o convenzione concordata con l’Ordine dei Geologi della Regione del Veneto.

Il Consiglio ha già preso iniziative in merito chiedendo ad alcuni di questi proponenti di rettificare le comunicazioni.

Si ricorda che l’iscritto all’Albo che eserciti, in qualsiasi forma, attività professionale è obbligato a dotarsi di idonea copertura assicurativa della responsabilità civile derivante dalla stessa ed a rendere noti al cliente gli estremi, il massimale ed ogni variazione della relativa polizza al momento dell’assunzione di incarico; in caso di violazione dell’obbligo, il medesimo iscritto – oltre ad assumere ogni responsabilità nei confronti del cliente – è sottoposto a procedimento disciplinare dal competente organo dell’Ordine Regionale di appartenenza.

Si invitano tutti gli iscritti a prestare attenzione alle comunicazioni ricevute e a procedere, in totale autonomia e libertà di scelta, all’attivazione della polizza assicurativa professionale obbligatoria.

Il Segretario
Dott. Geol. Andrea Mazzuccato

Il Vicepresidente
Dott. Geol. Niccolò Iandelli

QUI la comunicazione agli iscritti.

PTRC 2020 | webinar di presentazione del Piano

La Regione del Veneto ha organizzato, in collaborazione con la Città Metropolitana di Venezia e le Province del Veneto, due incontri di presentazione del Piano Territoriale Regionale di Coordinamento del Veneto (PTRC 2020), approvato con Delibera di Consiglio Regionale n. 62 del 30/06/2020.

Il primo incontro, indirizzato ai Comuni e agli uffici tecnici comunali, si è tenuto, in modalità webinar, il 15 luglio scorso e ha visto la presenza dell’assessore regionale al Territorio Cristiano Corazzari, del Direttore della Direzione regionale Pianificazione Territoriale Salvina Sist e dei tecnici regionali, del consigliere delegato della Provincia di Treviso Luisa Berto e del consigliere delegato della Provincia di Vicenza Francesco Gonzo.

Il webinar di presentazione sarà replicato il giorno 29 luglio 2021 | dalle 9:30 alle 11:30.
Il link di accesso allo streaming è il seguente: https://bit.ly/3AxknLg
Per accedere alla diretta streaming non è necessaria la preventiva iscrizione. E’ tuttavia consigliabile utilizzare il browser GoogleChrome ed inserire nome e cognome quando richiesto.

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