CATEGORIA: Ultime news

Webinar accreditati e in programmazione nei mesi di gennaio e febbraio dall’Ordine dei Geologi della Calabria

Con la presente si divulgano degli eventi organizzati dall’Ordine dei Geologi della Calabria, accreditati dal CNG e dei quali si indicano i link dove reperire tutte le informazioni del caso:

Rif. CNG 05 – 2021 L’ACCESSO AI CANTIERI IN SICUREZZA – 5 febbraio 2021 LINK

Rif. CNG 03 – 2021 PRINCIPI DI IDROGEOLOGIA APPLICATA – 2 e 4 marzo 2021 LINK

I crediti APC saranno caricati in webgeo dalla segreteria dell’Ordine dei Geologi della Calabria

WEBINAR – MONITORAGGIO RADAR SATELLITARE DELLE DEFORMAZIONI DEL TERRENO DELLA REGIONE VENETO

Disponibili sul geoportale regionale i dati sul monitoraggio radar satellitare continuo delle deformazioni del terreno basato su dati interferometrici satellitari: dati molto importanti a supporto alle attività che quotidianamente svolgiamo sul territorio.
L’Ordine dei Geologi del Veneto, in collaborazione con il settore Difesa del Suolo della Regione Veneto,  sta organizzando due seminari di 2 ore ciascuno sull’utilizzo di tali dati. Gli incontri sono previsti nella prima metà del mese di febbraio 2021, in modalità telematica.
La Regione del Veneto nell’ambito dell’attività commissariale OCDPC 558/2018, in data 11/07/2019, ha stipulato un accordo di collaborazione con il Centro per la Protezione Civile dell’Università degli Studi di Firenze per effettuare il monitoraggio radar satellitare continuo delle deformazioni del terreno della Regione Veneto, ai sensi degli artt. 4 e 21 del D. Lgs 2 gennaio 2018, n. 1 e ai sensi dell’art.15 legge 7 agosto 1990 n. 241. L’obiettivo principale di quest’attività è di fornire un quadro generale delle deformazioni del terreno presenti su tutto il territorio regionale con l’utilizzo di dati radar interferometrici satellitari acquisti dalla costellazione Sentinel-1 dell’ESA (Agenzia Spaziale Europea). Nel geoportale è contenuto anche il tematismo sulle mappe di sensibilità (ascendente e discendente) che completa l’informazione come meglio specificato nelle apposite linee guida.
Vi invitiamo inoltre a iscrivervi all’apposita newsletter della Regione in modo da rimanere aggiornati sulle attività e sugli aggiornamenti relativi ai dati interferometrici.
https://www.regione.veneto.it/web/guest/iscrizione-newsletter
E’ possibile scaricare anche i dataset aggiornati da questa pagina: QUI

CIRCOLARE CNG N. 468 – “ISCRIZIONE AL SISTEMA DI QUALIFICAZIONE NELLA CATEGORIA B4 DELLA SEZIONE SQ003 DEL SISTEMA DI QUALIFICAZIONE PER I SERVIZI DI INGEGNERIA DI RETE FERROVIARIA ITALIANA (RFI)”; n. 469/2020, recante “VERIFICA ATTUAZIONE CIRCOLARE 462/2020 DEL 5 OTTOBRE 2020”

QUI la circolare in oggetto

Tutta la documentazione relativa ai sistemi di qualificazione è reperibile a questo LINK

Consorzio di Bonifica Brenta – Importi spese istruttoria per rilascio nullaosta ed autorizzazioni lavori

Si segnala che il Consiglio di Amministrazione del Consorzio di Bonifica Brenta ha fissato i nuovi importi per le spese di istruttoria e sopralluogo per il rilascio di nullaosta e autorizzazioni di lavori che interessano le pertinenze idrauliche dei canali sia demaniali che su sedime privato.

SCARICA IL DOCUMENTO

Politecnico di Milano – Master online in Tunnel Engineering di II livello – proroga iscrizioni al 17 dicembre 2020

il Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale del Politecnico di Milano, in collaborazione con il Consorzio Poliedra, organizza il Master di II livello in Tunnel Engineering, diretto dal Prof. Claudio di Prisco.

Da molti anni il tunnelling è un settore in continua espansione a scala globale; sono sempre più richiesti professionisti altamente specializzati con competenze tecniche multidisciplinari, difficilmente acquisibili tramite i tradizionali corsi universitari o la sola esperienza lavorativa.

Il Master in Tunnel engineering, sponsorizzato da diverse aziende operanti nel settore, nasce come corso altamente specializzante finalizzato a fornire competenze multidisciplinari, mediante la definizione di un quadro completo delle competenze utili a formare professionisti dotati di capacità progettuali, operative e manageriali. I docenti e professionisti del settore, operanti in campo nazionale e internazionale, affronteranno temi di carattere ingegneristico, tecnologico, organizzativo, ambientale, economico, legislativo e strategico.

Il corso ha l’obiettivo non solo di fornire un titolo riconosciuto a livello accademico, ma di creare un centro di eccellenza in Ingegneria del tunnel, formato da figure professionali capaci di interpretare e gestire la complessità dei problemi, di diventare attori attivi e innovativi nella ricerca di soluzioni ingegneristiche e in grado di assumere ruoli di responsabilità nella gestione dei progetti. Al termine del Master gli studenti avranno acquisito competenze richieste presso studi di progettazione, imprese di costruzione, produttori di macchinari, materiali e tecnologie per i tunnels, compagnie di gestione delle infrastrutture.

Il Master, in lingua inglese, si svolgerà online da marzo 2021 a febbraio 2022.

I candidati dovranno presentare la domanda di ammissione entro il 17 dicembre 2020; ogni ulteriore informazione sul Master è reperibile sul sito www.mastertunnelling.polimi.it, o scrivendo all’indirizzo formazione-poliedra@polimi.it

QUI la Brochure

PROGETTO CHANGE WE CARE (ClimatecHallenges on coAstal and traNsitionalchanGingarEas: WEaving a Cross-AdriaticREsponse)

Con la presente desideriamo aggiornarVi sullavanzamento del progetto CHANGE WE CARE (ClimatecHallenges on coAstal and traNsitionalchanGingarEas: WEaving a Cross-AdriaticREsponse), iniziativa finanziata dalla Comunità Europea nellambito delle politiche di contrasto agli effetti dei cambiamenti climatici.

Il progetto, in particolare, è focalizzato sulle problematiche ambientali, economiche e sociali delle zone costiere e di transizione adriatiche, tra le quali il Delta del Po.

Valutare l’impatto della variabilità climatica sullambiente e, di conseguenza sulle risorse economiche, è importante perché consente di fornire opzioni di pianificazione integrate nel lungo periodo.

Per questo scopo è importante la condivisione delle informazioni e la partecipazione dei soggetti locali interessati.  A tal fine verrà diffuso materiale informativo e, compatibilmente con la situazione dovuta al COVID 19, saranno organizzati incontri (anche via web) per ottenere dei feedback, assicurando la condivisione di visioni, scenari e opzioni sulle strategie di adattamento ai cambiamenti climatici a livello locale.

QUI è presente lo stato di avanzamento dei lavori e una sintesi dei primi risultati degli studi effettuati. 

Vi ricontatteremo presto per i nuovi aggiornamenti!

 Il Team di ChangeWe Care  Regione del Veneto, Direzione Ambiente

 

Ordine dei Geologi del Veneto “Rischio idrogeologico-Serve piano regionale” Maltempo dicembre 2020

Un evento meteorologico per certi versi simile al 2010, con precipitazioni nevose abbondanti, seguite da un rialzo termico e successive piogge con forti venti sciroccali, hanno messo in ginocchio la nostra Regione. I danni si contano dalla montagna, alla pianura, al mare. E poteva essere un vero disastro. Le opere realizzate a monte, come i due bacini di laminazione messi in funzione hanno scongiurato una nuova alluvione su Vicenza dove il Bacchiglione ha superato i 5 m. A Venezia Il Mose ha evitato un’altra acqua alta eccezionale. Tutto risolto allora? No, qualcosa è stato fatto, questo è innegabile, ma molto è ancora da fare. Sul rischio idrogeologico si deve attuare un piano regionale che coinvolga gli attori principali (Università e tecnici sul territorio) e consideri non solo l’idraulica dei corsi d’acqua ma l’intera struttura idrogeologica costituita non solo dal corso d’acqua in senso stretto ma dal territorio che lo circonda. La tutela parte da qui. Non è più sufficiente innalzare argini, costruire bacini di laminazione per trattenere l’acqua, ma affianco a queste opere di sicura importanza si deve cambiare la cultura della prevenzione, dalle piccole alle grandi opere. Per questo serve un cambiamento di rotta. Da anni reclamiamo come serva un controllo capillare del territorio, scarsi se non quasi assenti i tecnici che abbiano una conoscenza del territorio impiegati nei Comuni, ancor meno nelle Provincie, pochi anche in Regione.

Da tempo stiamo assistendo, in particolare negli uffici periferici e operativi, del mancato ricambio generazionale, frutto di una politica sempre più condizionata e legata alla sola disponibilità di finanziamenti solo in occasione dell’ennesimo “stato di emergenza”. Ciò provoca un susseguirsi di emergenze senza lasciar spazio ad una vera e propria azione di pianificazione idrogeologica che sia strutturale e pluriennale

Sempre più spesso la progettazione urbanistica, architettonica e anche strutturale non considera l’inserimento di un’opera nel territorio, l’impatto che potrebbe avere sulla circolazione idrica sotterranea e superficiale, sulla stabilità dei versanti e in pianura nella regimazione di fossati e canali. Noi come categoria lo diciamo da anni, bisogna cambiare, non si può sempre ragionare in un clima di emergenza, servono fondi da investire nella prevenzione idrogeologica, intesa come capillare conoscenza della risposta che un territorio può avere ad eventi estremi, questi permetterebbero di rimettere in moto l’economia con una sicura ricaduta occupazionale ed evitare poi di spendere ingenti risorse per pagare i danni causati. Essere resilienti significa convivere con questi eventi e saperli gestire, una strada che abbiamo iniziato a percorrere ma che ha ancora bisogno di supporto, nello snellimento delle procedure burocratiche, nella velocità di risposta del sistema agli eventi che ancora una volta sono più veloci della lenta e farraginosa macchina, non ottimizzata, della prevenzione del rischio idrogeologico. Proprio ora che si parla di come investire i fondi europei va fatto un piano sostenibile, e quale può essere l’investimento più sostenibile di quello messo in campo per attenuare il rischio idrogeologico di un territorio? Un territorio sicuro, dal punto di vista idrogeologico ma anche sismico, è sede di un’economia e di investimenti sicuri.

Elenco speciale dei Consulenti tenici d’ufficio e dei Commissari ad acta ausiliari della Giustizia tributaria – Commissione Tributaria Provinciale di Padova

Con la deliberazione n.2316/2018 scaricabile QUI il Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria ha approvato la istituzione di speciali elenchi di Consulenti Tecnici e Commissari ad Acta.

Potranno essere inseriti nello speciale registro SOLO coloro che sono già iscritti negli Albi tenuti dagli Uffici Giudiziari  (Tribunali e Corti d’Appello).

Gli interessati potranno fare pervenire direttamente all’Ordine di appartenenza la domanda, sottoscritta con firma digitale, che si trova di seguito e che si trova carica anche sul sito del CPGT all’indirizzo LINK sarà disponibile una apposita sezione denominata “albo CTU: modulistica”

QUI la scheda per la domanda di iscrizione – termine finale di inoltro al rispettivo Ordine il  30/01/2021

20 ottobre 2000 – Convenzione europea del paesaggio

Vent’anni fa a Firenze veniva sottoscritta la Convenzione europea del paesaggio.

E’ una data importante, perché è grazie alla Convenzione – e ai principi in essa enunciati – se in questi anni è cambiato in modo sostanziale il nostro modo di intendere il paesaggio.

Per dare il giusto risalto all’avvenimento, è stato deciso dall’Osservatorio regionale per il paesaggio che questo sarebbe stato il tema comune a tutte le attività svolte quest’anno dallo stesso osservatorio e da quelli locali.

Una parte delle attività sono già state realizzate, con esito più che positivo (formazione dei tecnici, degli amministratori e degli insegnanti), mentre altre sono da realizzare, come il Convegno dedicato ai vent’anni della Convenzione:

https://sites.google.com/unive.it/convenzionepaesaggiove2020/

Inoltre, per ricordare l’avvenimento, l’Assessore Cristiano Corazzari, ha pubblicato un comunicato stampa, dedicato ai Vent’anni della Convenzione europea del paesaggio, che potete leggere attraverso il link:

https://www.regione.veneto.it/article-detail?articleId=7089034

Protezione_Civile

CIRCOLARE N° 463 – STRUTTURA TECNICA NAZIONALE – AL VIA IL PRIMO EVENTO INFORMATIVO SUL CONCORSO DEI PROFESSIONISTI ALLE ATTIVITÀ TECNICHE IN EMERGENZA

Diffondiamo la circolare in oggetto che potete scaricare cliccando QUI  relativa al primo seminario organizzato dalla

Struttura Tecnica Nazionale degli Ordini e dei Collegi Proffesionali di Supporto alle Attività di Protezione Civile

L’evento si inserisce nell’ambito della promozione e della diffusione delle conoscenze in materia di protezione civile, con particolare riferimento alle attività tecniche di prevenzione e in emergenza.

Le indicazioni relative all’evento ed il link dedicato le potete trovare all’interno della circolare.

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