CATEGORIA: Ultime news

normativa

Ntc 2018: il ministro Toninelli firma la Circolare esplicativa

Il 17 gennaio 2019, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, ha firmato il Decreto relativo alla Circolare esplicativa delle Norme Tecniche per le Costruzioni (Ntc 2018).

La Circolare è un supporto operativo importante per la progettazione e la realizzazione di nuove strutture e per gli interventi sulle costruzioni esistenti. Riserva molta attenzione all’affidabilità dei materiali e alla manutenzione programmata della struttura, durante la sua vita presunta, con dettagli degli adempimenti del direttore lavori.

Il testo del Circolare NTC 2018 ufficiale e firmato da Toninelli non è quello reso noto a luglio. Bisogna aspettare la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale per sapere con certezza quale sia il testo definitivo.

Terremoto in Emilia, Ordine Geologi del Veneto: “Il nostro territorio è fragile e va tenuto sotto controllo

L’evento sismico di magnitudo Ml 4.6 localizzato a 11 km di distanza da Ravenna, ad una profondità di 25 km (dati INGV Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), avvenuto alle 00.03 di questa notte ci ricorda ancora una volta che il territorio italiano è sismicamente vulnerabile e anche il Veneto non è esente dal rischio sismico. Come indicato oggi da INGV  “la sismicità storica dell’area non riporta eventi significativi dove si è verificata la scossa, ma nelle aree circostanti si sono avuti terremoti superiori a magnitudo 5″. Il sisma è stato percepito distintamente in Veneto ed è questa l’occasione per ribadire l’importanza della conoscenza e della memoria storica di eventi che periodicamente si ripetono a scala temporale geologica e non umana.

Effetti percepiti del terremoto in scala MCS dai questionari su web – da haisentitoilterremoto.it – INGV

La fascia pedemontana asolana così come l’Alpago sono stati colpiti in tempi storici (1695 il primo e 1873 il secondo) da sismi importanti con magnitudo compresa tra 6 e 6.5 gradi, così come il territorio veronese nel 1117 ha subito un terremoto di magnitudo Ml 6.5. Non dimentichiamo il terremoto del vicino Friuli del 1976 che ha coinvolto “strutture geologiche” collegate a quelle bellunesi. Sembrano tempi lontanissimi in realtà è meglio iniziare a utilizzare una diversa chiave di lettura.

Gli studi dimostrano che è plausibile che i terremoti si possano ripetere con intervalli stimabili in 200-300 anni. In quest’ottica le aree attualmente identificate a rischio sismico vanno tenute sotto controllo. E’ indiscutibile la competenza geologica nella conoscenza della caratteristiche del sottosuolo, come fondamentale è individuare con appositi e dedicati studi le caratteristiche del sottosuolo che possono contribuire all’amplificazione dell’effetto del sisma: i cosiddetti “effetti di sito”, individuabili esclusivamente con adeguati studi di carattere geologico.
La Regione Emilia Romagna in seguito al terremoto del 2012 ha provveduto ad effettuare approfonditi studi di microzonazione sismica e ha aggiornato le mappe del rischio sismico. La cartografia emiliana suggerisce pericolosità che interessano anche alcuni territori veneti, in aree di confine, di fatto però la cartografia veneta non è stata aggiornata, riportando valori di pericolosità sismica non adeguati alle ultime conoscenze. Ricordiamoci che il confine amministrativo non coincide col confine geologico!

L’Ordine dei Geologi del Veneto, già attivamente impegnato per la sensibilizzazione e divulgazione della cultura geologica, tanto spesso nominata ma troppo spesso non attuata, si sta adoperando in una campagna a favore della PREVENZIONE che, nel caso in questione, significa aggiornare le mappe di rischio sismico effettuando studi specifici senza attendere di doverlo fare in emergenza, ovvero a seguito di un evento sismico importante.
Osservando la carta del rischio sismico, in cui i colori più intensi (tonalità del rosso e viola) evidenziano zone a maggior rischio sismico, concludiamo la necessità di monitoraggio e prevenzione anche nel territorio regionale.

Carta dell’accelerazione attesa al suolo – Evidenziato l’epicentro del sisma di Ravenna. Elaborazione OGRV

E’ quindi indispensabile, in un’ottica di prevenzione avviare concretamente  anche nella nostra regione un piano programmato di approfondimento e aggiornamento degli studi specifici a carattere geologico e sismico, in quest’ottica la competenza geologica assume un ruolo a salvaguardia della pubblica utilità.

Il nostro territorio è fragile, in continua evoluzione e modificazione  dal punto di vista sismico ma anche  idrogeologico. Ricordiamo che solo qualche mese fa, a seguito degli intensi eventi metereologici che hanno colpito con ingentissimi danni le aree montuose delle provincie di Belluno e Vicenza,  oltre all’abbattimento del patrimonio forestale si sono registrati anche diffusissimi fenomeni di dissesto che hanno interessato infrastrutture viarie principali e secondarie, erosioni spondali e accumuli rilasciati dal trasporto dei torrenti ingrossati dalle intense precipitazioni.

E’ evidente il segnale che la “natura” ci trasferisce e che dobbiamo raccogliere potenziando o, purtroppo in alcuni casi, attivando ex-novo studi e approfondimenti tecnici di carattere geologico che sono l’indispensabile supporto alla programmazione della prevenzione a tutela del territorio, del patrimonio pubblico e privato e per l’incolumità dei cittadini.

IDT_2_RdV

Nuova Piattaforma di dati geografici IDT-RV 2.0

L’IDT della Regione del Veneto è un’infrastruttura concepita come “sistema organizzato“, basato su una rete di soggetti cooperanti e responsabili della produzione e gestione delle informazioni territoriali. Questo sistema è finalizzato ad agevolare il rapido accesso alle informazioni a supporto dei processi decisionali in materia territoriale, con modalità interattive che garantiscano l’unicità dei dati, la loro documentazione e la massima interoperabilità.

Il Nuovo GeoPortale regionale consente di visualizzare, consultare e scaricare dati territoriali ed ambientali messi a disposizione dalla Regione del Veneto.
Il portale è suddiviso in 4 specifiche sezioni:

    1. Sezione “Visualizzatori Geografici”, dove sono presenti i vari Webgis realizzati e classificati in base alle funzioni svolte (Aerofototeca, Cartografia di base, Progetto Venezia etc..)
    2. Sezione “Catalogo Metadati”, permette di ricercare le informazioni territoriali e ambientali della Regione Veneto e degli altri Enti che pubblicano il proprio catalogo in formato OGC – CSW (Catalogue Web Service); il Catalogo è sviluppato completamente con tecnologia open source e si basa su ESRI Geoportal Server;
    3. Sezione “Download Dati”, permette di effettuare il download dei dati vettoriali, raster, alfanumerici, suddivisi in base alla tipologia di prodotti ricercati. Per il download del Quadro Conoscitivo per la redazione degli strumenti urbanistici e territoriali (legge regionale 11/2004) riservato agli Enti Locali, cliccare qui;
    4. Sezione “Trasformazione coordinate” disponibile, consente di convertire in tempo reale coordinate planimetriche tra i Sistemi di Riferimento più usati in Italia. Attualmente il servizio è disponibile solo per gli Enti Locali, previa registrazione.

Servizi OGC messi a disposizione:

L’Infrastruttura Dati Territoriali della Regione del Veneto mette a disposizione una serie di servizi Standard OCG (WMS, WMTS, WSF, CSW):
    1. https://idt2-geoserver.regione.veneto.it/geoserver/ows (Layer vettoriali o che non utilizzano la cache)
    2. https://idt2.regione.veneto.it/gwc/service/wmts (Layer raster o che utilizzano la cache es. ortofoto)
    3. https://idt2.regione.veneto.it/geoportal/csw (catalogo metadati)
Master CGT

MASTER UNIVERSITARIO IN ENGINEERING GEOLOGY – RIAPERTURA TERMINI

si comunica che è stata prorogata la scadenza per le iscrizioni al Master Universitario di II livello in Engineering Geology A.A. 2018/19 fino al 18.01.2019!

Qui di seguito le scadenze dei master per l’A.A. 2018/19:

  • 27/12/2018 per il Master di I livello
  • 18/01/2019 per il Master di II livello (scadenza bando prorogato!)

Si ricorda che la domanda di iscrizione al master dovrà essere effettuata esclusivamente attraverso il portale dell’Università degli Studi di Siena nella sezione “Segreteria online” raggiungibile attraverso la voce “Accesso Segreteria online“.

Qui il link al tutorial di supporto per la procedura di iscrizione (percorso TEST DI AMMISSIONE per il master di II livello; percorso ISCRIZIONE per il master di I livello).

ALLOGGIO

Il Centro di GeoTecnologie (sede del master) è dotato di un collegio universitario con alloggio agevolato per studenti.

Per gli iscritti ai master CGT, che non godano di altri benefici economici (borse di studio, voucher, ecc.),  il Posto Alloggio presso il Collegio Universitario è gratuito. I Masteristi sono tenuti a pagare solo le utenze e il condominio per un totale di 45 euro mensili, oltre alle spese di registrazione del contratto. Per maggiori informazioni e trasmettere domanda di posto alloggio consigliamo di contattare la collega Debora Graziosi (graziosid@cgt-spinoff.it) e consultare la pagina web dedicata.

AGEVOLAZIONI

Per il master di II livello sono disponibili 3 borse di studio INPS a copertura TOTALE della tassa di iscrizione (più dettagli a questo link).

Alla seguente pagina web è possibile trovare indicazioni relative a borse di studio, voucher e altre opportunità per i masteristi CGT.

Epap&Sole24ore

PIATTAFORMA EPAP/SOLE24ORE

EPAP ha inteso sviluppare politiche di cosiddetto welfare attivo volte all’innovazione e allo sviluppo dell’attività professionale nell’ambito delle quali ha concluso un’importante partnership con il Gruppo Sole24Ore per fornire a tutti gli iscritti alla Cassa la possibilità di

UTILIZZO GRATUTITO DELLE BANCHE DATI PROFESSIONALI “BancaDati24”

La piattaforma documentale de Il Sole 24 Ore è un sistema integrato che permette la consultazione di tutto il patrimonio informativo del gruppo editoriale costituito da molti moduli completi di quotidiani, riviste, dati informativi, conoscitivi, giurisprudenziali, modelli e formulari e possibilità di ricerca per parole chiave o altri parametri.

A titolo non esaustivo, la piattaforma EPAP-Sole24Ore comprende i seguenti contenuti:

  • l’archivio storico del quotidiano Il Sole 24 Ore
  • il quotidiano Agrisole
  • notiziario Food
  • il quotidiano del fisco + circolari e riviste fisco
  • il quotidiano del lavoro + circolari
  • il quotidiano del diritto + riviste 24 diritto
  • LEX 24 (base dati legislativa, giuridica aggiornata in tempo reale, con testi coordinati, formulari, giurisprudenza di tutte le corti, tribunali, autorità ecc., sia in ambito civile che penale)
  • Contrattualistica, modelli e formulari
  • TECNICI24 (totalità della base dati tecnica legata a tutti i settori di attività quali Ambiente, Progettazione, Estimo, Alimenti, Appalti, Energia, Rifiuti, Sicurezza, Edilizia, Urbanistica, Gestione immobiliare, Condominio, Antincendio, Impianti)
  • Gestione studio
  • PUBBLICA AMMINISTRAZIONE con accesso ai moduli Tributi, Commercio, Agricoltura, Sanità, E-gov.

NTC 2018 – CORSO DEL 29/11/2018 – MATERIALI

Si rende disponibile a tutti gli iscritti la presentazione del Prof. Aiello relativa al corso tenutosi ieri a Padova.

Si è svolto ieri a Padova il CORSO ITINERANTE SPECIALISTICO DI APPROFONDIMENTO SULLE NTC 2018 organizzato dal Consiglio Nazionale dei Geologi in collaborazione con il Centro di Geotecnologie dell’Università di Siena, il Centro Studi del Consiglio Nazionale dei Geologi, gli OO.RR. del Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia.

Dopo un’iniziale premessa da parte dei Presidenti regionali e nazionale in cui sono emerse le pericolosità del territorio italiano dal rischio vulcanico e sismico, al dissesto idrogeologico, criticità geomorfologiche, geologiche e idrauliche si è valutata la sempre maggiore necessità di utilizzare adeguatamente tutti gli strumenti normativi in nostro possesso e di adoperarsi nel farli rispettare ciascuno con il proprio contributo, iniziando col miglioramento qualitativo e quantitativo delle nostre prestazioni. Sarà cura inoltre dell’Ordine attivare nuove modalità di controllo e supporto presso gli Enti in modo che le disposizioni legislative siano applicate. Sono in fase di aggiornamento gli standard metodologici per la redazione della relazione geologica che saranno divulgati presso gli Enti e gli iscritti per una loro reale applicazione. Il corso ha visto la partecipazione di 150 colleghi dalle tre Regioni.

Ci scusiamo con i colleghi che hanno trovato difficoltà a trovare parcheggio. La struttura è stata scelta con particolare attenzione in modo da garantire un buon servizio (dotazioni sala, vicinanza al casello, parcheggio). Purtroppo la gestione del parcheggio non si è rivelata adeguata alle nostre necessità, abbiamo fatto presente della mancanza di funzionalità alla struttura organizzativa.

Skip to content