CATEGORIA: News commissioni

SAVE THE DATE – 25 settembre 2026 – Seminario Online geolog…IA

Si informano i colleghi che è in fase di organizzazione da parte della Commissione Gis e Geomatica, il seminario online con titolo:  Intelligenza Artificiale applicata alle Scienze della Terra.

Programma:

  • IA: Cos’è e come si fa, come si usa – Relatore Ing. Diletta Tosetto (CNR – IEIIT)
  • Applicazioni di IA alla geologia, le nuove frontiere – Relatore Prof. Filippo Catani (Università di Padova Dipartimento di Geoscienze)
  • Casi studio e applicazioni – Relatore Dott. Niccolò Iandelli (Università di Firenze Dipartimento Scienze della Terra – Coordinatore Commissione GIS e Geomatica)
  • IA Deontologia – Relatore Avv. Otello Emanuele (Direttore Generale CNG)

Con le prossime news gli ultimi dettagli.

Autorità di Bacino Distrettuale delle Alpi Orientali – PERCORSO DI AGGIORNAMENTO DELPIANO DI GESTIONE DELLE ACQUE E DEL PIANO DI GESTIONE DEL RISCHIO DI ALLUVIONI (2027-2033)

Si riporta di seguito la comunicazione ricevuta dall’Autorità di Bacino Distrettuale delle Alpi Orientali:

Gentili,
come noto il percorso di aggiornamento del Piano di Gestione delle Acque e del Piano di Gestione del Rischio di Alluvioni prevede la pubblicazione dei rispettivi documenti di “Valutazione globale provvisoria dei principali problemi di gestione delle acque”, ai sensi dell’art. 14 comma 1 della Direttiva 2000/60/CE (come recepito all’art. 66 comma 7a del D.Lgs. 152/2006), per promuovere la più ampia partecipazione attiva delle parti interessate all’elaborazione, al riesame e all’aggiornamento dei Piani.
Questi documenti seguono alla pubblicazione, a un anno di distanza, del “Calendario e programma di lavoro – Misure in materia di informazione e consultazione pubblica” sempre previsto dal medesimo articolato normativo, nell’ambito del percorso di consultazione pubblica.
Il Piano di Gestione delle Acque e il Piano di Gestione del Rischio di Alluvioni vigenti fanno riferimento al periodo 2021-2027; sono però già iniziate le attività di riesame, previste a norma di legge ogni sei anni, che porteranno ad un aggiornamento dei due piani al periodo 2027-2033, entro il dicembre 2027.

Segnaliamo che in esito alla presa d’atto deliberata dalla Conferenza Istituzionale Permanente nella seduta del 18 dicembre 2025, sono disponibili i documenti di Valutazione globale provvisoria per i due Piani, nella sezione dedicata alla partecipazione pubblica raggiungibile dalla homepage del sito dell’Autorità di bacino (https://distrettoalpiorientali.it/).


Nei primi mesi del 2026 sarà programmato un incontro pubblico di illustrazione dei documenti, del quale sarà data opportuna informazione anche attraverso questo canale di comunicazione.


Fino al 30 giugno 2026 si potranno inviare ai seguenti indirizzi osservazioni scritte in merito ai citati documenti:

email: segreteria@alpiorientali.it
PEC: alpiorientali@legalmail.it

Si coglie l’occasione per segnalare che nella medesima seduta della Conferenza Istituzionale Permanente è stata altresì deliberata l’adozione in salvaguardia ai sensi dell’art. 65 del D.lgs 152/2006 delle mappe di allagabilità-altezze idriche, pericolosità e rischio di alluvioni riesaminate e aggiornate.
Si comunica che le mappe saranno immediatamente vincolanti solo a seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dell’avviso di adozione della suindicata della Delibera.
Con successiva comunicazione saranno fornite le informazioni relative alle forme di pubblicità della succitata salvaguardia, anche in ottemperanza a quanto previsto dal comma 7, lett. c, dell’art. 66 del D.Lgs. 152/06 e dall’art. 10 del D.Lgs. 49/2010.

Rinnovo Commissioni Tecniche

Con il rinnovo del Consiglio dell’Ordine si rinnovano anche le Commissioni Tecniche e i loro Coordinatori.

Le Commissioni Tecniche sono il necessario supporto allo sviluppo della professione perché rilevano, in tempo reale, le criticità e le opportunità della professione. Supportano il lavoro del Consiglio Regionale e, di riflesso, anche quello del Consiglio Nazionale.
Poiché siamo in una fase difficilissima per la professione (nuovi attacchi sulle competenze dei geologi, mercato in evoluzione accelerata, esami di laurea che diventeranno abilitanti a fronte di un sistema universitario con irrisoria capacità professionalizzante e con sempre meno studenti), il contributo e la sensibilità che ciascun iscritto apporta sono fondamentali.
Serve uno sforzo corale per evidenziare l’importanza e l’attualità della nostra professione nelle sue molteplici declinazioni.

Il contributo di ogni iscritto è importante.
link Iscrizione commissioni tecniche:  https://forms.office.com/e/mLdA4K3TsF

Il XVII Convegno Nazionale della Sezione “GIT – Geosciences and Information Technologies” della Società Geologica Italiana si svolgerà dal 11 al 13 settembre 2023, presso il Chiostro di Sant’Agostino, nel Comune di Pietrasanta (LU).

I giorni 11 e 12 settembre saranno dedicati alle sessioni scientifiche (orali e poster) in corso di organizzazione, mentre il giorno 13 settembre sarà dedicato al field trip.

La deadline per l’invio degli abstract è fissata al 18 giugno 2023.

Ulteriori informazioni – Modulistica

Pozzi – Comunicazione a tutti i comuni sulle procedure

L’Ordine dei Geologi della Regione del Veneto, in questo periodo di forte richiesta di realizzazione di pozzi domestici, ha inviato a tutti gli uffici tecnici dei comuni della regione le circolari in allegato, ai fini di fornire all’amministrazione comunale un supporto tecnico-amministrativo relativo all’iter per la corretta realizzazione dei pozzi per acqua.

CONVEGNO ROVERETO – CALL FOR ABSTRACT

A dicembre 2022 si terrà il consueto appuntamento con il Convegno di Geofisica di Rovereto, organizzato  in collaborazione con la Fondazione Museo Civico di Rovereto, il Dipartimento di Geoscienze dell’Università degli Studi di Padova, Ordini dei Geologi del Veneto, dell’Emilia Romagna, del Friuli Venezia Giulia, Lombardia e Trentino Alto Adige.

Quest’anno il tema del convegno sarà: “Geofisica e geognostica per la bonifica ambientale”

Con la presente siamo a richiedere agli iscritti che volessere presentare un contributo, TITOLO, NOME DEL REFERENTE e BREVE ABSTRACT (15/20 righe al massimo).

Il tutto va inviato ENTRO E NON OLTRE il 5 SETTEMBRE 2022 all’indirizzo email: formazione@geologiveneto.it

INVIATE CONTRIBUTI!!!!!

sismica

Nuove disposizioni regionali per le autorizzazioni in zona sismica e per gli abitati da consolidare.Applicazione delle procedure

Come noto dal 15 maggio c.a. è entrata in vigore la DGR n. 378 del 30/03/2021 recante le nuove “disposizioni regionali per le autorizzazioni in zona sismica e per gli abitati da consolidare”. Essa completa il percorso avviato con l’emanazione delle linee guida per l’individuazione, dal punto di vista strutturale, degli interventi di cui all’art. 94-bis, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica n. 380/2001, nonché’ delle varianti di carattere non sostanziale, per le quali non occorre il preavviso di cui all’art. 93 del decreto del Presidente della Repubblica n. 380/2001, approvate con decreto ministeriale 30 aprile 2020, avente la finalità di semplificare le procedure relative al processo edilizio.
Con la normazione regionale che ha seguito l’emanazione delle succitate linee guida si sono voluti affermare alcuni punti cardine, anche dal punto di vista operativo:

1. Il professionista, nella compilazione della scheda relativa alla denuncia lavori e presentazione progetti in zone sismiche, dichiara se l’intervento in denuncia è di tipo rilevante o meno;
2. Il Comune ricevente, nei casi dubbi, procede a verifica di quanto dichiarato dal professionista;
3. Nel caso si tratti di “intervento rilevante” la pratica viene inoltrata al Genio Civile per l’autorizzazione di competenza;
4. Le varianti ai progetti precedentemente autorizzati seguono la regolamentazione previgente al 15/05/2021.

La prima fase applicativa della nuova normativa sismica ha evidenziato alcune incertezze, da parte dei vari attori del processo, che hanno portato a quanto di seguito descritto:

  • richieste di autorizzazioni sismiche per varianti a progetti in comuni precedentemente allocati in zona 3;
  • richieste di autorizzazioni sismiche per progetti dichiarati di “intervento rilevante” nonostante fossero palesemente al di fuori dell’allegato A della DGRV 1823/2020;
  • richieste di autorizzazioni sismiche per progetti dichiarati “non rilevanti” dal professionista incaricato.

In particolare l’ultima tipologia di richiesta evidenzia la mancanza di istruttoria, da parte del Comune che riceve in prima istanza la pratica, volta a sincerarsi di quanto dichiarato dal professionista.
Si è a chiedere, pertanto, che i Comuni, prima di inoltrare a Questo Ufficio pratiche già dichiarate irrilevanti dallo stesso richiedente, procedano a verifica in proprio ed inviino a questo ufficio anche il carteggio della relativa istruttoria; da essa dovrà emergere la motivazione di procedere con ulteriore verifica ed eventuale
autorizzazione da parte del Genio Civile.
Si chiede, altresì, a tutti gli attori del processo edilizio di superare le incertezze sopra descritte attenendosi alla regolamentazione vigente, onde ridurre i tempi complessivi di realizzazione delle opere progettate.

Restando a disposizione, si porgono distinti saluti.

IL DIRETTORE
Ing. Marco Dorigo
(documento firmato digitalmente)

PREMIO ELIO BOTTI – PROCLAMAZIONE VINCITORI E INTERVENTI TECNICI

La XVI edizione del Premio “Elio Botti – Come Acqua Saliente” è stata caratterizzata dalla premiazione “di lavori di respiro internazionale, molto innovativi sia sotto il profilo scientifico, sia sotto il profilo culturale in senso lato, di grande ricaduta e impatto nella quotidianità, che esprimono concretamente lo spirito del Premio” come ha sottolineato Fabio Botti, Presidente del Premio.

Si rendono disponibili a tutti gli iscritti gli interventi del Prof. Paolo Fabbri e del Prof. Pietro Zangheri, docenti al Dipartimento di Geoscienze e neo consiglieri,  il primo dal  titolo “Inquinanti naturali nelle falde acquifere del Veneto: un esempio con l’arsenico” e il secondo dal titolo “Le acque non hanno confini geografici – Tutela e corretto uso delle acque tra protocolli sovranazionali e problematiche locali“.

Protezione Civile – Approvato il Regolamento della Struttura Tecnica Nazionale STN

Il Consiglio Direttivo della STN, nella seduta del 9 marzo 2021, ha approvato il nuovo Regolamento, che rende operativa la struttura nella sua missione di collaborazione con il Dipartimento della Protezione Civile (DPC) e le Agenzie di Protezione Civile Regionali.

Per l’Ordine dei Geologi della Regione del Veneto, con delibera n. 8/21, il Consiglio ha nominato come referente regionale da inserire nelle consulte regionali della STN il collega Dott. Giovanni Toffolon.

La Struttura Tecnica Nazionale (STN) (“Struttura Tecnica Nazionale degli Ordini e dei Collegi Professionali di supporto alle attività di Protezione Civile”) è stata formalmente costituita nel febbraio del 2020 ed è nata per iniziativa dei Consigli Nazionali degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori, dei Geometri e Geometri Laureati, dei Geologi e degli Ingegneri. L’associazione si propone di svolgere l’attività necessaria per collaborare con la Presidenza del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana e il Dipartimento della Protezione Civile, per la gestione delle emergenze sismiche e di altro tipo, attraverso l’adesione volontaria dei tecnici iscritti ai rispettivi ordini di appartenenza.

Nel regolamento sono indicati gli obiettivi della struttura, la descrizione della sua organizzazione, i requisiti di iscrizione e cancellazione dei tecnici alla struttura. Particolare riguardo viene posto sull’obiettivo di “formare, certificare ed aggiornare le competenze di una classe di tecnici, adeguatamente qualificati ad intervenire negli eventi emergenziali di cui all’art.7 del D. Lgs 2/01/2018 n° 1, distribuiti uniformemente e in numero adeguato su tutto il territorio nazionale, su base provinciale/regionale, operanti in stretta collaborazione/supporto con il Dipartimento della Protezione Civile e le Agenzie di Protezione Civile Regionali”, nonché di sviluppare attività di formazione e informazione per gli iscritti alle professioni tecniche sulla cultura della consapevolezza e prevenzione dei rischi.

L’organizzazione è costituita da un Comitato Direttivo (CD), formato dai Presidenti dei Consigli Nazionali delle professioni aderenti, un Comitato di Gestione e Coordinamento (CGC) nel quale partecipano i consiglieri nazionali delegati dai rispettivi consigli, le Sezioni Operative Territoriali (SOT) e i Coordinamenti regionali/ Provincie Autonome (COR) nei quali vi sono i referenti di sezione che ne nominano i coordinatori. Completano il regolamento le norme transitorie che stabiliscono la nomina dei facenti funzione dei COR e SOT per un periodo di 12 mesi su indicazione del CD.

Seguirà l’emanazione delle linee guida contenenti le procedure di abilitazione e le attività formative che gli iscritti alla STN dovranno seguire.

QUI il regolamento completo.

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