NIENTE FORMAZIONE IN STREAMING PER GLI ORDINI REGIONALI
IN TEMPI DI EMERGENZA COVID-19
Circolare CNG 450/2020 irragionevole e inopportuna
Care Colleghe e Colleghi,
l’emergenza epidemiologica ci ha indotto a modificare la nostra comunicazione e a utilizzare sempre più spesso le videoconferenze per motivi di lavoro ma anche per la sfera personale. In questo momento in cui forse abbiamo un pò di tempo a nostra disposizione o comunque in qui vi è una maggior necessità di condivisione e confronto purtroppo riceviamo senza alcuna preventiva concertazione la circolare CNG n° 450 del 17 aprile 2020 che troverete tra le news di oggi.
La circolare toglie di fatto la possibilità agli Ordini Regionali di accreditare eventi formativi organizzati in modalità a distanza – streaming – nonostante sia consentito dal Regolamento APC approvato dal Ministero della Giustizia in data 15 gennaio 2018 integrato anche dalla circolare CNG 421, 7 febbraio 2018 [https://www.geologiveneto.it/apc/]
Il Consiglio Veneto, alla luce del perdurare dell’emergenza, si era già attivato per adeguare i corsi frontali, alcuni presentati anche nel corso dell’Assemblea annuale, alle modalità streaming prevedendo i controlli delle presenze così come richiesti dal Regolamento sopra indicato che prevede, nel dettaglio:
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all’Art. 7, comma 2) che “la frequenza frontale o a distanza dell’evento APC dà diritto ad 1 credito formativo per ogni ora o frazione di ora….”;
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all’Art. 7, comma 5) dello stesso articolo “Nel caso di partecipazione ad eventi svolti a distanza, per via telematica, i CFP (crediti formativi professionali) potranno essere acquisiti esclusivamente ove vi sia una preventiva apposita verifica di presenza di presenza intermedia e finale”
Pur essendo sicuramente altre le priorità in questo grave momento e trovandoci comunque all’inizio di un nuovo triennio formativo, questa notizia arriva come un fulmine a ciel sereno, anche di sereno c’è unicamente il sole che splende radioso.
E’ opportuno precisare che la modalità in streaming sincrono con presenza in diretta di relatore e partecipanti permette le verifiche di presenza sopra richieste che eventualmente possono anche essere dichiarate mediante autocertificazione ai sensi dell’art. 46 D.P.R. 445/2000, inoltre la circolare CNG 421/2018 non esclude espressamente la possibilità di effettuare corsi in streaming.
Non si comprende quindi la necessità di emettere una circolare che, proprio in questo specifico momento, va a bloccare l’accreditamento di un’offerta formativa frutto di percorso logico, valutata sulla realtà locale, organizzata in seguito ad esigenze/segnalazioni/criticità emerse, concordata con relatori scelti secondo un ragionevole criterio; il tutto per riportare ad un’organizzazione centrale e lontana dall’Ordine Regionale.
Qualsiasi contributo formativo dovrebbe nascere come azione ad adiuvandum per gli iscritti un contributo integrativo che aumenti l’offerta e non che annulli l’azione regionale.
Da parte mia massimo impegno affinché la circolare sia annullata o opportunamente e celermente integrata con la l’accettazione dei corsi in modalità streaming concedendo quindi non solo agli Ordini Regionali di tutta Italia di continuare a gestire in autonomia l’attività formativa ma anche alle società EFA (Enti Formatori Accreditati), che pagano una tassa triennale al Consiglio Nazionale, di continuare a organizzare formazione.
Tatiana Bartolomei
Presidente

