Caro Collega,
in allegato alla presente, ti inviamo il documento a firma di alcuni Presidenti degli Ordini Regionali (OO.RR.), che riepiloga la situazione in merito alle Lauree Abilitanti. Il tema è importante sia per la ricaduta sulle future generazioni di geologi, sia per i riflessi sull’esercizio della nostra professione.
La Legge n. 163 dell’8 novembre 2021 “Disposizioni in materia di titoli universitari abilitanti” ha riconosciuto il valore di titolo abilitante all’esercizio della libera professione ad alcuni tipi di lauree e di lauree professionalizzanti (art. 1 e 2, vedi allegato), aprendo la possibilità (art. 4) che anche altri tipi di lauree tecnico-scientifiche potessero acquisire tale valore, attraverso una specifica procedura da attivarsi su impulso degli Ordini o Collegi professionali di riferimento. In sintesi, verrebbe eliminato l’obbligo dell’esame di Stato per l’accesso alla professione di Geologo, sostituito da un tirocinio e dal superamento di una prova pratica all’interno del corso di laurea stesso e prima della discussione della tesi.
Come documentato nella lettera allegata, quanto il Consiglio Nazionale dei Geologi (CNG) sta mettendo a punto è, a nostro giudizio, inadeguato perché da una parte non coglie la realtà professionale e il suo mercato, dall’altra si vincola ai dettami di un mondo accademico talvolta chiuso in se stesso.
Il tema è molto complesso, e non facilmente riepilogabile in poche righe. Ma riteniamo importante farti conoscere le ragioni essenziali che ci vedono critici con l’operato del CNG su questo tema.
Il Consiglio dell’Ordine dei Geologi Veneto
