Su disposizione del dott. Arcangelo Francesco Violo, Presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi, si trasmette la Circolare in oggetto, recante “INFORMATIVA SU “INPA – IL PORTALE DEL RECLUTAMENTO” – AGGIORNAMENTO”.
QUI è disponibile la Circolare

Su disposizione del dott. Arcangelo Francesco Violo, Presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi, si trasmette la Circolare in oggetto, recante “INFORMATIVA SU “INPA – IL PORTALE DEL RECLUTAMENTO” – AGGIORNAMENTO”.
QUI è disponibile la Circolare

Pubblichiamo quanto ricevuto dal Tribunale di Verona:
Su incarico del Tribunale di Verona, sentiti i Magistrati di riferimento ed i Professionisti referenti per i rispettivi Ordini e Collegi professionali del territorio, si è reso necessario predisporre una nuova procedura informatizzata per l’aggiornamento dell’Albo dei CTU e Periti, con l’obiettivo di favorire una classificazione più organica e razionale dei dati ivi contenuti.
Nello specifico, per ciascun Ordine/Collegio è stato creato un sistema automatizzato di raccolta dei dati: attraverso un semplice wizard, ogni Professionista iscritto all’Albo dei CTU e Periti del Tribunale di Verona dovrà compilare i campi richiesti all’interno dei singoli step della procedura guidata. I campi contrassegnati con l’asterisco (*) dovranno essere compilati obbligatoriamente.
Questo il link per la compilazione:
https://gestionale.astalegale.net/Registrazione_CTU_Verona/geologi
E’ necessario che CIASCUN PROFESSIONISTA ISCRITTO ALL’ALBO provveda all’inserimento/aggiornamento dei dati entro e non oltre il 31/12/2021.
Eventuali richieste pervenute oltre tale termine non saranno prese in considerazione.
Altresì, si precisa che PER LE NUOVE DOMANDE DI ISCRIZIONE ALL’ALBO DEI CTU-PERITI sarà comunque necessario rispettare, preliminarmente, quanto previsto nell’apposita sezione del sito del Tribunale.
Per informazioni o assistenza alla compilazione del nuovo formulario on-line, è possibile contattare il servizio Help Desk al n. 02 800 300 12.

Riceviamo e pubblichiamo la richiesta di lavoro che è pervenuta alla segreteria:
Lo Studio Tecnico Envicom Associati ricerca un collaboratore nell’ambito delle attività portate avanti dallo studio.
• Campionamento di matrici ambientali (acqua, terreno e aria)
• Supervisione/Assistenza in cantiere
Requisiti minimi richiesti:
• Laureata/o Magistrale in geologia
• In possesso di P.IVA o disponibile all’apertura
• Automuniti
• Residenza/Domicilio in Veneto
Zona operativa: Nord est
Spedire CV solo se si rispettano i requisiti richiesti a: info@envicom.eu

Si segnala che la Commissione Regionale per la VAS, nella seduta del 14 ottobre 2021, ha approfondito alcuni aspetti procedurali e operativi relativi alle procedure di Verifica Facilitata di Sostenibilità Ambientale (VFSA) evidenziando alcune categorie di esclusione dalla procedura stessa.
QUI il parere Commissione Regionale VAS n. 259 del 14 ottobre 2021.
Per maggiori approfondimenti si rimanda alla pagina del sito regionale della VAS

Si segnala l’Avviso pubblico del Comune di Oderzo (TV) per la formazione di un elenco di professionisti ai fini dell’affidamento di servizi attinenti all’ingegneria e all’architettura e attività tecnico amministrative connesse, per il corrispettivo stimato di importo inferiore alle soglie di cui all’Art. 36, co. 2, lett. a) e b), del D.Lgs. 50/2016 – Art. 1, co. 2, del D.L. 76/2020 convertito in Legge 120/2020 modificato dall’Art. 51 Del D.L. 77/2021 convertito in Legge 108/2021. – anni 2021-2024
L’avviso sarà pubblico nell’Albo on-line del Comune di Oderzo a partire dal 01/11/2021 ed è già pubblicato in “Amministrazione Trasparente” nella Sezione “Bandi di gara e contratti”.
QUI è possibile scaricare l’Avviso

Riceviamo e pubblichiamo tre richieste di lavoro che sono pervenute alla segreteria:
Primaria società di ingegneria valuta l’inserimento di un geologo con laurea magistrale o vecchio ordinamento.
Sede di lavoro Verona con possibili trasferte prevalentemente sul territorio nazionale. Possibili trasferte all’estero
Requisiti richiesti:
Costituiscono titolo preferenziale la conoscenza di ulteriori lingue, uso di programmi tecnici (ad esempio GIS, CAD, analisi di caduta massi, rappresentazione stereografica discontinuità, verifiche di stabilità, cedimenti ecc) predisposizione al lavoro di squadra.
Inviare CV con evidenza dei requisiti richiesti a: efresia@tiscali.it
Posizione lavorativa presso IND.A.G.O. snc.
Il campo di interesse primario è quello geofisico applicato.
I requisiti richiesti al candidato/a sono i seguenti:
– Laurea breve o magistrale in scienze geologiche;
– disponibilità al lavoro in campagna per acquisizione dati geofisici e successiva elaborazione in ufficio;
– volontà ad apprendere e capacità di lavorare in gruppo.
Chi fosse interessato ci contatti all’indirizzo info@indago-rovigo.it
Azienda che opera da anni nel settore ambientale e si occupa di Monitoraggio e risanamento di falde acquifere e sottosuolo, cerca Geologi con iscrizione all’ Ordine e P. IVA, per collaborazione relativamente ad attività di campionamento e assistenza
ad indagini ambientali e accertamenti qualità ambientale. Se interessati, potete inviare il Vs CV dettagliato a risorse.umane@wsr.it
Le Commissioni Tecniche sono il necessario supporto allo sviluppo della professione perché rilevano, in tempo reale, le criticità e le opportunità della professione. Supportano il lavoro del Consiglio Regionale e, di riflesso, anche quello del Consiglio Nazionale. Il 6 ottobre si è tenuta la prima riunione tra il Consiglio e i Coordinatori delle Commissioni Tecniche che sono state attivate, l’attivazione di queste si basa sulle esperienze già maturate e sulla sensibilità degli attuali consiglieri; nulla vieta che sia siano proposte nuove commissioni per fronteggiare temi differenti e nuovi.
Poiché siamo in una fase difficilissima per la professione (nuovi attacchi sulle competenze dei geologi, mercato in evoluzione accelerata, esami di laurea che diventeranno abilitanti a fronte di un sistema universitario con irrisoria capacità professionalizzante e con sempre meno studenti), il contributo e la sensibilità che ciascun iscritto apporta sono fondamentali.
Benvenuto chiunque voglia contribuire!
Le Commissioni attive:
• AMBIENTE e PAESAGGIO (Coord. ELDA DALLA LONGA)
• CAVE (Coord. ANTONIO RIGON)
• GEOTECNICA (Coord. TATIANA BARTOLOMEI)
• GIS e GEOMATICA (Coord. STEFANO BRUGNARO)
• IDROGEOLOGIA (Coord. ENRICO MARCOLONGO)
• PROTEZIONE CIVILE (Coord. ALBERTO DACOME)
• RISORSE e BONIFICHE (Coord. ALESSIO BONETTO)
• RISORSE GEOTERMICHE (Coord. PIETRO ZANGHERI)
• SCUOLA (Coord. VERONICA TORNIELLI)
• SISMICA e GEOFISICA (Coord. FRANCESCO MARINONI)
Il Consiglio

Si comunica che il Comune di Venezia è impegnato nell’ambito del Progetto europeo AdriaClim (per maggiori informazioni, si veda QUI), cofinanziato nell’ambito del Programma Italia-Croazia 2014-2020 e dedicato al temadel cambiamento climatico nell’area adriatica, tema che come sapete è estremamente rilevante per la nostra città.
L’aumento delle temperature, associato ad una maggiore frequenza ed intensità delle precipitazioni e all’aumento del livello del mare, infatti, determinano sfide sempre più significative per le città costiere come Venezia, e impongono loro di considerare l’adattamento ai rischi derivati dal cambiamento climatico come una priorità.
Le strategie di adattamento saranno incluse nel Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima – PAESC di cui il Comune di Venezia si doterà nel 2022. Questo strumento, nella sua parte dedicata all’adattamento (Piano di Adattamento ai Cambiamenti Climatici) attualmente in fase di predisposizione, valuterà, per prima cosa, i pericoli e la vulnerabilità del territorio al cambiamento climatico ed elaborerà azioni di adattamento con orizzonte al 2050, che coinvolgeranno Amministrazione, cittadini e portatori di interesse pubblici e privati del territorio.
È per questo che la città di Venezia, nell’ambito del Progetto AdriaClim, intende avviare un processo di informazione pubblica con lo scopo di coinvolgere i portatori di interesse, afferenti ai principali settori che caratterizzano la città, nel percorso conoscitivo dei maggiori rischi legati al cambiamento climatico e delle sfide da affrontare per la riduzione degli impatti sulla città, i suoi abitanti e tutto il suo territorio.
Durante tale percorso, il Comune si avvarrà dell’assistenza tecnica di Avventura Urbana, società esperta in coinvolgimento dei portatori di interesse, che gestirà per il Comune l’organizzazione delle varie attività previste.
A questo scopo nei prossimi giorni anche l’Ordine dei Geologi della Regione Veneto sarà invitato a rispondere ad un breve ed anonimo questionario online, tramite la piattaforma “Google Form”, con l’obiettivo di comprendere quanto le realtà del territorio abbiano consapevolezza dei rischi ambientali, sociali ed economici legati al cambiamento climatico e in che modo si stanno impegnando per fronteggiarli.
I risultati del questionario, restituiti in forma anonima, saranno presentati durante un incontro che avrà luogo entro la fine dell’anno e al quale sarete invitati a partecipare. Tali risultati saranno importanti nella restituzione del quadro conoscitivo generale e in una migliore descrizione del contesto in cui saranno inserite le azioni di adattamento.
Sperando che il progetto possa essere di vostro interesse, sarà possibile compilare il questionario e a partecipare all’incontro attraverso il seguente indirizzo: adriaclim@avventuraurbana.it

Egr. Colleghe e Colleghi,
il Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili (MMS) e Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici (C.S.LL.PP.) hanno elaborato delle linee guida Linee Guida per la redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica da porre a base dell’affidamento di contratti pubblici di lavori del P.N.R.R. (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) e del P.N.C. (Piano Nazionale per gli investimenti Complementari). Anche se sembrano valorizzarli (cfr. circolare C.N.G. 479), tali Linee Guida di fatto marginalizzano gli studi di competenza del geologo e ciò a detrimento tanto del corretto sviluppo di qualsivoglia fase progettuale, quanto della stessa professione del geologo.
Di fatto esse determinano un vulnus che potrà incidere anche nella prassi progettuale corrente, non solo delle grandi opere.
Poiché ai geologi non è stata data l’opportunità di sedersi al tavolo tecnico che ha elaborato tali Linee Guida (cfr. circolare C.N.G. 479), richiediamo che il C.N.G. faccia formale richiesta affinché sia esplicito che fra i documenti di progetto per le opere strategiche nazionali, sia sempre necessaria la Relazione Geologica, a firma del geologo. Questo è uno dei punti nodali delle diverse criticità rilevate nelle Linee Guida. Per questo anche l’Ordine dei Geologi del Veneto sottoscrive lettera aperta promossa dall’Ordine del Lazio, di seguito riportata.
Invitiamo tutti i colleghi a prendere visione del documento condiviso tra gli OO.RR. e le Linee Guida del M.M.S.-C.S.LL.PP.
Il Consiglio
Estratto dalla lettera inviata (disponibile in allegato):
Egregio Presidente,
facendo seguito all’incontro del 7 settembre scorso ed alla Circolare n. 479, pubblicata sul sito del Consiglio Nazionale dei Geologi – http://www.cngeologi.it/c/istituzione/circolari/ -, con la quale il CNG ha dato una sua lettura delle Linee guida per la redazione del Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica da porre a base dell’affidamento di contratti pubblici di lavori del PNRR e del PNC, redatte dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili e approvate il 29 luglio u.s. dall’Assemblea del Consiglio Superiore del Lavori Pubblici, con la presente intendiamo rappresentarle il nostro rammarico sia per la mancata condivisione preliminare di un documento così importante, condivisione che avrebbe permesso, sicuramente, l’approfondimento di tutti i temi e le obiezioni che vogliamo rappresentare in questa nostra lettera, e sia per la posizione assunta dal CNG in merito alle suddette Linee guida.
Valutiamo che la mancata comunicazione e condivisione con gli Ordini Regionali, su questioni così rilevanti, generi l’assenza di un apporto importante che invece dovrebbe essere considerato come una risorsa fondamentale, come del resto è avvenuto per altri tavoli tecnici.
Riteniamo, inoltre, che le Linee guida approvate, che il CNI esalta per la sua importanza che “va oltre il limite dei progetti del PNRR, andando a costituire l’elemento di riferimento anche per tutte le altre occasioni di affidamento di incarichi”, siano per la nostra categoria professionale una occasione persa, se non un vero e proprio passo indietro rispetto a quanto fino ad oggi ottenuto in merito al riconoscimento della geologia quale elemento fondamentale della sostenibilità ambientale, non solo delle grandi opere, ma di tutte le opere in generale.
Prendiamo atto, oltretutto, dell’assenza della figura del Geologo all’interno del gruppo di lavoro del CSLLPP, là dove si vanno a stabilire i contenuti minimi delle diverse fasi progettuali, e prendiamo, viceversa, atto che il Consiglio Nazionale abbia avuto un’interlocuzione diretta con il suddetto gruppo di lavoro.
Nello specifico evidenziamo che, seppur i temi relativi alla materia geologica, come pure il richiamo allo svolgimento di indagini geologiche, idrogeologiche e sismiche, siano presenti tra i contenuti del PFTE, risulti altresì assente, tra gli elaborati minimi richiamati, la Relazione Geologica; tale fattispecie appare ancora più rischiosa nell’ottica della qualità progettuale e della conseguente sicurezza dell’opera da realizzare, se si tiene conto che nel PFTE può essere condotto un confronto comparato tra differenti alternative progettuali, per le quali verranno eseguite valutazioni di grande dettaglio tecnico che non possono prescindere dalla definizione di un puntuale modello geologico di riferimento. Sarebbe pertanto risultato quanto mai opportuno prevederla in questo livello progettuale, molto più avanzato, anzi “robusto”, rispetto
al PFTE di cui al D.Lgs. 50/2016, dovendo necessariamente contenere tutti gli elementi finalizzati all’espletamento del Permitting e della Gara di Appalto.
È nostro parere che, con le nuove Linee Guida, tutti gli aspetti geologici, idrogeologici e sismici richiamati al paragrafo 3.2.2 tra i contenuti della prevista Relazione Tecnica, potranno essere trattati, in assenza dell’elaborato specifico Relazione Geologica, in maniera non idonea anche da altre professionalità, facendo riferimento, ad esempio, a quanto disponibile nella bibliografia specialistica od agli elaborati della pianificazione territoriale e urbanistica, questo anche in accordo al richiesto processo di semplificazione delle procedure (D.Lgs. Semplificazioni).
Altro scenario certamente negativo è quello che si configura con l’esecutivo redatto dall’impresa aggiudicataria. In tal caso, la Relazione Geologica verrebbe presumibilmente considerata mero elemento di completamento del dossier progettuale, senza alcuna possibilità di orientare le scelte tecniche e redatta, in regime di sub-appalto mascherato, a condizioni economiche avvilenti, non valorizzando, pertanto, in maniera corretta, la nostra professionalità e le nostre competenze.
Siamo pertanto a chiederle un intervento formale presso il CSLLPP ai fini di una revisione delle Linee Guida, finalizzata ad esplicitare l’obbligo di presenza, tra gli elaborati minimi che dovranno comporre il PFTE, della Relazione Geologica.
Si coglie, infine, l’occasione, con la presente, per confermare la nostra massima disponibilità per una fattiva collaborazione ed un confronto aperto che possa portare ad una convergenza positiva delle diverse posizioni e alla valorizzazione della nostra professionalità.
Cordiali saluti
Simonetta Ceraudo – Presidente Ordine Geologi del Lazio
Giovanna Amedei – Presidente Ordine Geologi della Puglia
Francesco Treu – Presidente Ordine Geologi del Friuli Venezia Giulia
Paride Antolini – Presidente Ordine Geologi dell’Emilia Romagna
Giorgio Giacchetti – Presidente Ordine Geologi del Veneto
Mirko Demozzi – Presidente Ordine Geologi del Trentino Alto Adige
Nicola Labbrozzi – Presidente Ordine Geologi Abruzzo
Giuseppe Pannone – Ordine Geologi dell’Umbria
Roberto Perotti – Ordine Geologi della Lombardia
Leonardo Disummo – Ordine Geologi della Basilicata
Stefano De Leo – Ordine Geologi della Valle d’Aosta
DOCUMENTI DISPONIBILI PER IL DOWNLOAD:

Il Comune di Longarone rende noto che, ai sensi degli articoli 31, comma 8 e 36 comma 2 e 157 del D.Lgs. 50/2016 ss.mm.ii., in esecuzione della determinazione del responsabile dell’Area Tecnica Lavori Pubblici Manutenzioni n. 479 del 31.08.2021, intende espletare un’indagine di mercato mirata all’acquisizione di manifestazioni d’interesse da parte di soggetti di cui all’art. 46 del D.Lgs. 50/2016 ss.mm.ii., per l’eventuale affidamento di incarichi professionali attinenti all’architettura e all’ingegneria ed alle attività̀ tecnico-amministrative connesse.
In particolare, mediante l’avviso esplorativo allegato alla presente, l’Amministrazione intende predisporre un elenco di nominativi ed un archivio di curricula professionali che potrà utilizzare, secondo necessità e tenendo conto delle competenze e dell’esperienza degli operatori iscritti, nelle procedure di acquisizione di servizi tecnici previste dal Codice relativamente agli interventi di competenza di questo Ente. Per gli affidamenti diretti l’elenco costituirà solo un riferimento non vincolante.
Si precisa che per le procedure di affidamento avviate entro la data del 30/06/2023, salvo proroghe, l’elenco verrà utilizzato secondo le modalità e fasce previste per effetto di quanto disposto dall’art. 51 della Legge 108/2021 di modifica dell’art.1 della Legge 120/2020 di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, recante «Misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitali» (Decreto Semplificazioni).
Successivamente al 30.06.2023, salvo proroghe, l’elenco verrà adeguato alla disciplina di cui agli artt. 36 comma 2 e 157 comma 2 del Codice.
L’amministrazione si riserva la facoltà di individuare un criterio diverso (es. indagine di mercato per specifico affidamento) di selezione degli operatori da interpellare, considerata la tipologia della prestazione da affidare o dell’opera oggetto dell’incarico.
L’avviso esplorativo è stato pubblicato:
• all’Albo Pretorio Online del Comune di Longarone, nelle news e nella sezione “Bandi di
gara e Avvisi” dell’Amministrazione trasparente sul sito internet del medesimo Comune
https://www.longarone.net/myportal/C_E672BL/home;
• sul sito http://www.serviziocontrattipubblici.it;
• sulla Piattaforma Unificata Appalti al seguente indirizzo:
https://sitbellunoappalti.maggiolicloud.it/PortaleAppalti/.
Per la domanda dovrà essere compilato il relativo “Modello A” da restituire all’indirizzo PEC del Comune di Longarone comune.longarone.bl@pecveneto.it.
Per ulteriori informazioni potrà essere contattato l’ufficio Lavori Pubblici, da lunedì a venerdì dalle ore 8:00 alle ore 10:30, nella persona del Responsabile del procedimento Arch. Martina Losso – tel. 0437- 575811 int.7 – email: martina.losso@longarone.net.
Allegati:
• QUI l’AVVISO ESPLORATIVO (Protocollo comunale n. 12668 del 31/08/2021);
• QUI il MODELLO A “Manifestazione d’interesse per la formazione di un elenco di
professionisti da interpellare per l’affidamento di servizi tecnici”.