Si riporta di seguito la comunicazione pervenuta dal Consorzio di Bonifica Brenta relativa ai nuovi importi per spese istruttoria e sopralluogo per rilascio concessioni e autorizzazioni idrauliche.
Qui la COMUNICAZIONE

Si riporta di seguito la comunicazione pervenuta dal Consorzio di Bonifica Brenta relativa ai nuovi importi per spese istruttoria e sopralluogo per rilascio concessioni e autorizzazioni idrauliche.
Qui la COMUNICAZIONE

Si riporta di seguito la comunicazione ricevuta dall’Autorità di Bacino Distrettuale delle Alpi Orientali:
Gentili,
come noto il percorso di aggiornamento del Piano di Gestione delle Acque e del Piano di Gestione del Rischio di Alluvioni prevede la pubblicazione dei rispettivi documenti di “Valutazione globale provvisoria dei principali problemi di gestione delle acque”, ai sensi dell’art. 14 comma 1 della Direttiva 2000/60/CE (come recepito all’art. 66 comma 7a del D.Lgs. 152/2006), per promuovere la più ampia partecipazione attiva delle parti interessate all’elaborazione, al riesame e all’aggiornamento dei Piani.
Questi documenti seguono alla pubblicazione, a un anno di distanza, del “Calendario e programma di lavoro – Misure in materia di informazione e consultazione pubblica” sempre previsto dal medesimo articolato normativo, nell’ambito del percorso di consultazione pubblica.
Il Piano di Gestione delle Acque e il Piano di Gestione del Rischio di Alluvioni vigenti fanno riferimento al periodo 2021-2027; sono però già iniziate le attività di riesame, previste a norma di legge ogni sei anni, che porteranno ad un aggiornamento dei due piani al periodo 2027-2033, entro il dicembre 2027.
Segnaliamo che in esito alla presa d’atto deliberata dalla Conferenza Istituzionale Permanente nella seduta del 18 dicembre 2025, sono disponibili i documenti di Valutazione globale provvisoria per i due Piani, nella sezione dedicata alla partecipazione pubblica raggiungibile dalla homepage del sito dell’Autorità di bacino (https://distrettoalpioriental
Nei primi mesi del 2026 sarà programmato un incontro pubblico di illustrazione dei documenti, del quale sarà data opportuna informazione anche attraverso questo canale di comunicazione.
Fino al 30 giugno 2026 si potranno inviare ai seguenti indirizzi osservazioni scritte in merito ai citati documenti:
email: segreteria@alpiorientali.it
PEC: alpiorientali@legalmail.it
Si coglie l’occasione per segnalare che nella medesima seduta della Conferenza Istituzionale Permanente è stata altresì deliberata l’adozione in salvaguardia ai sensi dell’art. 65 del D.lgs 152/2006 delle mappe di allagabilità-altezze idriche, pericolosità e rischio di alluvioni riesaminate e aggiornate.
Si comunica che le mappe saranno immediatamente vincolanti solo a seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dell’avviso di adozione della suindicata della Delibera.
Con successiva comunicazione saranno fornite le informazioni relative alle forme di pubblicità della succitata salvaguardia, anche in ottemperanza a quanto previsto dal comma 7, lett. c, dell’art. 66 del D.Lgs. 152/06 e dall’art. 10 del D.Lgs. 49/2010.

L’Ordine dei Geologi della Regione del Veneto, in questo periodo di forte richiesta di realizzazione di pozzi domestici, ha inviato a tutti gli uffici tecnici dei comuni della regione le circolari in allegato, ai fini di fornire all’amministrazione comunale un supporto tecnico-amministrativo relativo all’iter per la corretta realizzazione dei pozzi per acqua.

Si rendono disponibili a tutti gli iscritti gli interventi del Prof. Paolo Fabbri e del Prof. Pietro Zangheri, docenti al Dipartimento di Geoscienze e neo consiglieri, il primo dal titolo “Inquinanti naturali nelle falde acquifere del Veneto: un esempio con l’arsenico” e il secondo dal titolo “Le acque non hanno confini geografici – Tutela e corretto uso delle acque tra protocolli sovranazionali e problematiche locali“.
Si riportano alcuni documenti di possibile interesse.
Si ricorda che il Professionista Geologo è soggetto competente a sorreggere tecnicamente i proponenti nelle loro richieste di derivazione.
Per semplicità di lettura si riporta lo schema concettuale ripreso dal D. Lgs. 30/09, indicante gli elementi del Modello Idrogeologico.

A seguito dell’incontro presso la sede della Autorità di Bacino del 20 febbraio 2017 tra l’Ing. Baruffi e i
rappresentanti dello scrivente Ente pubblico, emanazione del Ministero della Giustizia, in data
27.02.2017 sono stati trasmessi a questo Ordine Professionale alcuni documenti contenenti le norme di
attuazione (1993) ed il parere tecnico del Comitato Tecnico dell’ADB Isonzo, Tagliamento, Livenza,
Piave, Brenta-Bacchiglione (del 2004).
Quest’Ordine Professionale ha ricevuto molteplici segnalazioni in tema di derivazioni di acque
sotterranee.
In un’ottica di collaborazione tra Enti Pubblici, si ritiene opportuno fornire alcune precisazioni e
si resta a disposizione per approfondire le tematiche esposte.