CATEGORIA: Ultime news

Comune di Creazzo – ISCRIZIONE ALLA PIATTAFORMA TELEMATICA PER FORMAZIONE ELENCO DEGLI OPERATORI ECONOMICI AI FINI DELLA PARTECIPAZIONE ALLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE

Si avvisano gli operatori economici che, in ottemperanza a quanto previsto dall’art. 40, comma 2 del
D.Lgs. 50/2016 (codice dei Contratti), secondo il quale le comunicazioni e gli scambi di informazioni
nell’ambito delle procedure di affidamento di appalti devono essere svolte dalle stazioni appaltanti
utilizzando mezzi di comunicazione elettronici e le gare debbono svolgersi con modalità telematica,
il Comune di Creazzo si è dotato della piattaforma telematica “Tuttogare”.

Cliccando QUI l’avviso

Menzione del Premio UIA “Architecture and Children Golden Cubes Award 2019

Il progetto del “tavolo scuola” della Consulta degli Ordini e Collegi delle professioni tecniche della provincia di Treviso Project work “Professioni tecniche in sinergia” ha ricevuto una menzione nella sezione Istituzioni dall’UIA (International Union of Architects) nell’ambito del “Golden Cubes Award 2019”. Questo riconoscimento incoraggia il gruppo di lavoro dei vari professionisti a continuare nell’attività di Project Work per perseguire l’obiettivo di promuovere la cultura della valorizzazione e preservazione ambientale attraverso il ruolo delle professioni tecniche, per formare e orientale giovani cittadini responsabili.
Chiave nel perseguire tale risultato è la collaborazione dei diversi professionisti nell’ambito delle loro specificità, costituendo una base trasversale di competenze quale riferimento per la scelta professionale dei ragazzi delle scuole superiori.
Un sincero grazie ai colleghi che hanno collaborato al progetto per l’a.s. 2018-2019 e a coloro che si sono messi a disposizione per il progetto in corso, purtroppo interrotto a causa dell’emergenza sanitaria del COVID-19.

Coord. Commissione Scuola – Veronica Tornielli

Articolo Treviso Today 25apr2020

Progetto CHANGE WE CARE – Direzione Ambiente Regione Veneto

Il 9 settembre scorso c’è stato l’avvio del progetto denominato CHANGE WE CARE (Climate cHallenges on coAstal and traNsitional chanGing arEas: WEaving a Cross-Adriatic REsponse), una iniziativa finanziata dalla Comunità Europea per contrastare gli effetti ambientali, economici e sociali dei cambiamenti climatici sulle zone costiere e di transizione adriatiche.

Il progetto mira a una migliore comprensione dell’impatto della variabilità climatica sui regimi idrici, sul turismo, sulla biodiversità, sugli agro-ecosistemi di aree particolarmente vulnerabili come i delta, gli estuari e le lagune. Lo scopo è quello di fornire opzioni di pianificazione integrate, basate su una visione ecosistemica del territorio.

Il progetto individua cinque siti pilota, due in Italia e tre in Croazia, uno dei quali è il Delta del Po, con particolare approfondimento sulla Sacca del Canarin (Veneto) e sulla Sacca di Goro (Emilia Romagna).

Il progetto ha tra i suoi obiettivi principali la condivisione delle informazioni e la partecipazione dei soggetti locali interessati. Per questo verranno organizzati degli incontri e diffuso materiale informativo con l’obiettivo di coinvolgere le parti interessate per ottenere il loro feedback, garantendo la condivisione di visioni, scenari e opzioni sulle strategie di adattamento ai cambiamenti climatici a livello locale.

Nel depliant che potete scaricare QUI troverete informazioni più dettagliate sui contenuti del progetto e sulle fasi di lavoro.

La pagina web ufficiale del progetto è https://www.italy-croatia. eu/web/changewecar

La pagina web della Regione Veneto sul progetto è http://www.regione.veneto. it/web/ambiente-e-territorio/ change-we-care

norme normativa

Bando con procedura errata – AGGIORNAMENTO

Care colleghe e colleghi,
facendo seguito alle precedenti informative, relative alle procedure indette da Viacqua S.p.A. per l’affidamento di appalti misti di indagini geologiche, geotecniche ed ambientali e di servizi di stesura, tra gli altri elaborati progettuali, della relazione geologica, si informa quanto di seguito riportato.
Risulta che la stazione appaltante, a seguito della segnalazione di alcuni vizi inficianti le menzionate procedure da parte dell’Ordine e della successiva nota del consulente legale di quest’ultimo, abbia:
a) integrato la dichiarazione che debbono rendere i concorrenti per la partecipazione alla gara rispetto alla espressa richiesta di un geologo abilitato ed iscritto all’Albo per l’incarico di redazione della relazione geologica, originariamente carente di tale specifica parte almeno per l’appalto “1298 rfq_2373 – rfq_2450 – rfq_2451 G20-S1298”;
b) chiarito che intende individuare ed instaurare un rapporto diretto anche con il geologo avente i requisiti necessari, precisando che, come previsto dall’art. 31, comma 8, del D. Lgs. n. 50/2016 e dal capitolo II, par. 3.1, lett. b) delle Linee Guida ANAC n. 1, gli affidatari non potranno avvalersi del subappalto per la relazione geologica.
Pertanto, risulta che Viacqua S.p.A., pur non avendo risolto tutte le criticità segnalate, abbia sostanzialmente ovviato ai vizi inficianti le procedure in oggetto di primario interesse della categoria professionale.
Tanto dovuto, in considerazione delle precedenti comunicazioni,
cordiali saluti.

Tatiana Bartolomei

Presidente

Scarica la documentazione di riferimento

Care Colleghe e Cari Colleghi, 

vi informiamo che abbiamo richiesto in data odierna a Viacqua S.P.A. l’immediato annullamento in autotutela delle procedure di affidamento in corso (codici R20-S1596 e G20-S1298) poichè contemplano la commistione tra attività professionale e imprenditoriale. Tale procedura è in contrasto con quanto previsto dal Codice degli Appalti.

Si invita tutti gli iscritti a non partecipare.

Si ricorda, infine, che il Codice Deontologico attualmente in vigore, vieta qualsivoglia condizione di commistione tra attività professionale ed attività di impresa (artt. 19-21).
Leggi la lettera inviata a Viacqua S.P.A.

Il Consiglio dell’Ordine dei Geologi Regione del Veneto

QUESTIONARIO COVID-19 – Geologi Veneto

QUESTIONARIO COVID-19 per una valutazione quantitativa che testimonia lo stato dei geologi veneti in fase di emergenza epidemiologica e la percezione sul prossimo futuro. Utile per procedere con l’avvio di azioni e proposte a vantaggio dei professionisti e anche da spendere con altre professioni tecniche per confronto.
Il questionario è dedicato a chi svolge la propria attività nell’ambito del settore geologico, sia come libero professionista che come dipendente in società/laboratori che lavorano in ambito geologico (indagini e prove). Vorremmo escludere i colleghi che svolgono la loro attività nell’ambito del pubblico impiego e che quindi non risentono di effetti economici negativi a seguito del periodo emergenziale.
E’ importante che il numero di compilazioni sia significativo, invito tutti a dedicare due minuti per rispondere a 10 semplicissime domande.

La Presidente scrive ai colleghi geologi

NIENTE FORMAZIONE IN STREAMING PER GLI ORDINI REGIONALI

IN TEMPI DI EMERGENZA COVID-19

Circolare CNG 450/2020 irragionevole e inopportuna

Care Colleghe e Colleghi,

l’emergenza epidemiologica ci ha indotto a modificare la nostra comunicazione e a utilizzare sempre più spesso le videoconferenze per motivi di lavoro ma anche per la sfera personale. In questo momento in cui forse abbiamo un pò di tempo a nostra disposizione o comunque in qui vi è una maggior necessità di condivisione e confronto purtroppo riceviamo senza alcuna preventiva concertazione la circolare CNG n° 450 del 17 aprile 2020 che troverete tra le news di oggi.

La circolare toglie di fatto la possibilità agli Ordini Regionali di accreditare eventi formativi organizzati in modalità a distanza – streaming – nonostante sia consentito dal Regolamento APC approvato dal Ministero della Giustizia in data 15 gennaio 2018 integrato anche dalla circolare CNG 421, 7 febbraio 2018 [https://www.geologiveneto.it/apc/]

Il Consiglio Veneto, alla luce del perdurare dell’emergenza, si era già attivato per adeguare i corsi frontali, alcuni presentati anche nel corso dell’Assemblea annuale, alle modalità streaming prevedendo i controlli delle presenze così come richiesti dal Regolamento sopra indicato che prevede, nel dettaglio:

  • all’Art. 7, comma 2) che “la frequenza frontale o a distanza dell’evento APC dà diritto ad 1 credito formativo per ogni ora o frazione di ora….”;
  • all’Art. 7, comma 5) dello stesso articolo “Nel caso di partecipazione ad eventi svolti a distanza, per via telematica, i  CFP (crediti formativi professionali) potranno essere acquisiti esclusivamente ove vi sia una preventiva apposita verifica di presenza di presenza intermedia e finale”

Pur essendo sicuramente altre le priorità in questo grave momento e trovandoci comunque all’inizio di un nuovo triennio formativo, questa notizia arriva come un fulmine a ciel sereno, anche di sereno c’è unicamente il sole che splende radioso.

E’ opportuno precisare che la modalità in streaming sincrono con presenza in diretta di relatore e partecipanti permette le verifiche di presenza sopra richieste che eventualmente possono anche essere dichiarate mediante autocertificazione ai sensi dell’art. 46 D.P.R. 445/2000, inoltre la circolare CNG 421/2018 non esclude espressamente la possibilità di effettuare corsi in streaming.

Non si comprende quindi la necessità di emettere una circolare che, proprio in questo specifico momento, va a bloccare l’accreditamento di un’offerta formativa frutto di percorso logico, valutata sulla realtà locale, organizzata in seguito ad esigenze/segnalazioni/criticità emerse, concordata con relatori scelti secondo un ragionevole criterio; il tutto per riportare ad un’organizzazione centrale e lontana dall’Ordine Regionale.

Qualsiasi contributo formativo  dovrebbe nascere come azione ad adiuvandum per gli iscritti un contributo integrativo che aumenti l’offerta e non che annulli l’azione regionale.

Da parte mia massimo impegno affinché la circolare sia annullata o opportunamente e celermente integrata con la l’accettazione dei corsi in modalità streaming concedendo quindi non solo agli Ordini Regionali di tutta Italia di continuare a gestire in autonomia l’attività formativa ma anche alle società EFA (Enti Formatori Accreditati), che pagano una tassa triennale al Consiglio Nazionale, di continuare a organizzare formazione.

Tatiana Bartolomei

                                                                                                                                                                                       Presidente    

Tatiana Bartolomei

INCONTRI “PROVINCIALI” FASE II e QUESTIONARIO COVID-19

il punto della situazione e il prossimo futuro

PROPOSTE

Desideriamo incontrarvi virtualmente con  l’intento di mantenere la comunicazione tra Consiglio e iscritti per confrontarsi su quanto ci sta accadendo, su progetti futuri e sulle prossime scadenze importanti, quali ad esempio le elezioni EPAP di cui più nulla si è sentito salvo la proroga dal 6 maggio (tra 15 giorni) all’11 giugno p.v.

In continuità con gli INCONTRI PROVINCIALI del novembre e dicembre 2019, vi proponiamo VIDEO INCONTRI PROVINCIALI fase II.  Denominati provinciali solo per richiamare i precedenti appuntamenti e dare continuità a quanto già effettuato. I molti colleghi che hanno già partecipato conoscono già le l’approccio di condivisione e il tipo di comunicazione adottato.

Prevediamo un paio di ore, nel secondo pomeriggio, uno o due incontri a seconda delle pre-adesioni.

Per ricevere il link per partecipare alla VIDEOCONFERENZA ti chiediamo di procedere qui sotto:

SONO INTERESSATO AL VIDEO INCONTRO PROVINCIALE fase II

Inoltre vi proponiamo il “QUESTIONARIO COVID-19” per una valutazione quantitativa che testimonia lo stato dei geologi veneti in fase di emergenza epidemiologica e la percezione sul prossimo futuro. Utile per procedere con l’avvio di azioni e proposte a vantaggio dei professionisti e anche da spendere con altre professioni tecniche per confronto.
Il questionario è dedicato a chi svolge la propria attività nell’ambito del settore geologico, sia come libero professionista che come dipendente in società/laboratori che lavorano in ambito geologico (indagini e prove). Vorremmo escludere i colleghi che svolgono la loro attività nell’ambito del pubblico impiego e che quindi non risentono di effetti economici negativi a seguito del periodo emergenziale.
E’ importante che il numero di compilazioni sia significativo, invito tutti a dedicare due minuti per rispondere a 10 semplicissime domande.

COMPILA IL QUESTIONARIO

Pasqua 2020

Care Colleghe e Colleghi,
Il Consiglio augura a voi e alle vostre famiglie cari auguri di Buona Pasqua. Quest’anno la Pasqua ricade in un periodo quanto meno insolito, unico, che ci vede vicini, vicinissimi ai nostri nuclei familiari più stretti. Ci troviamo in nuovi equilibri, la nostra quotidianità ha ritmi e dinamiche differenti con ricadute mi auguro anche positive. Rimane però forte la preoccupazione per un futuro realisticamente difficile che probabilmente dovrà essere ripensato ex novo con raziocinio, grande impegno e forza, soprattutto personale. Le misure messe in campo a favore dei professionisti, fino a questo momento, non sono insufficienti, sono inesistenti e mal architettate anche nelle modalità per richiedere la loro fruizione.
Auspichiamo quindi che oltre all’irrisorio contributo di 600 euro, per chi riuscirà a riceverlo, messo a disposizione dal Governo, siano messe in campo concrete e strategiche misure dalla cassa di previdenza, commisurate all’entità e straordinarietà del periodo di emergenza epidemiologica mondiale.
Da parte nostra, non essendo stata attivata una piattaforma nazionale così come avvenuto nel caso di altri ordini tecnici, stiamo provvedendo all’attivazione di webinar di formazione di varie tipologie e contenuti e di conversione di corsi in programmazione in modalità a distanza. Inoltre in collaborazione con alcuni CUP – comitati unitari professionali – locali, quindi unitamente ad altri ordini professionali tecnici e non, ci siamo attivati sollecitare agli Enti e Amministrazioni proposte che consentano al nostro territorio una graduale ripresa economica e sociale dopo l’emergenza CODIV-19.

Cari saluti

Tatiana Bartolomei
Nicola De Zorzi
Fabio Ferrati
Niccolò Iandelli
Elda Dalla Longa
Ennio Da Roit
Chiara Siorpaes
Veronica Tornielli
Daniela Grigoletto
Rossella Merola
Alberto Dacome

90° Congresso della Società Geologica Italiana rinviato al 2021

Causa il perdurare della situazione di emergenza Covid-19, il Comitato organizzatore, in accordo con il Consiglio Direttivo della Società Geologica Italiana, ha ritenuto opportuno rinviare il 90° Congresso della Società Geologica Italiana – “Geology without borders” – al prossimo anno. Il congresso si terrà a Trieste nel mese di settembre e sarà organizzato in modo congiunto con la Società Italiana di Mineralogia e Petrologia (SIMP).

Ulteriori aggiornamenti saranno comunicati sia sul sito SGI (www.socgeol.it) che su quello del congresso (www.geoscienze.org/trieste2020/)

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