CATEGORIA: Professione

WEBINAR – PROGETTARE IN CONTESTO SISMICO – 29 gennaio 2021

INTERVENTI INTRODUTTIVI

Elisa De Berti - REGIONE del VENETO

Elisa_De_Berti

Vice Presidente

Regione del Veneto

Assessore a Affari legali – Lavori pubblici – Infrastrutture – Trasporti

Tatiana Bartolomei - OGRdV

Presidente

Ordine dei Geologi della Regione del Veneto

Pasqualino Boschetto - FOIV

Presidente

Federazione Ordine Ingegneri del Veneto

GUARDA TUTTI GLI INTERVENTI

Prof. Carlo Doglioni

Presidente Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia

Pericolosità Sismica in Italia

Prof.ssa Floriana Pergalani

Politecnico di Milano

La Risposta Sismica Locale: analisi 1D e 2D, teoria ed esempi applicativi

Dott. Lorenzo Petronio

Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale

Sismica di esplorazione in supporto alla valutazione del rischio sismico:
alcune esperienze dell’OGS

Prof. Mariano Angelo Zanini

DICEA – Università di Padova

La riclassificazione sismica del Veneto:
quadro normativo, risultati, opportunità per il territorio

Non ancora disponibile.

Locandina:

thumbnail of CONVEGNO SISMICA OGRV 29-01-2021 ORE 9.00-13.00

norme normativa

Deliberazione di Giunta Regionale n. 1823 del 29/12/2020. Approvazione delle Linee Guida Regionali previste dall’art. 94bis, comma 2 ultimo capoverso del D.P.R. 380/01, e proroga del regime transitorio riguardante l’assetto normativo in materia di autorizzazioni in zona sismica di cui alla Deliberazione di Giunta regionale n. 2122 in data 2 agosto 2005.

QUI la nota inviata dalla Regione Veneto

Consorzio di Bonifica Brenta – Importi spese istruttoria per rilascio nullaosta ed autorizzazioni lavori

Si segnala che il Consiglio di Amministrazione del Consorzio di Bonifica Brenta ha fissato i nuovi importi per le spese di istruttoria e sopralluogo per il rilascio di nullaosta e autorizzazioni di lavori che interessano le pertinenze idrauliche dei canali sia demaniali che su sedime privato.

SCARICA IL DOCUMENTO

FOCUS ISCRITTI : ADEMPIMENTI, SERVIZI AGLI ISCRITTI E NEWS

Care colleghe e colleghi,
desideriamo aggiornarvi su alcuni rilevanti aspetti della vita del professionista.

OBBLIGO DI COMUNICAZIONE E PUBBLICAZIONE DEL DOMICILIO DIGITALE

Con l’entrata in vigore dell’art. 37 del Decreto Legge 16 luglio 2020 n° 76, in sostituzione al comma 7bis dell’art. 16 del D.L. 185/2008, vige l’OBBLIGO DI COMUNICAZIONE E PUBBLICAZIONE DEL DOMICILIO DIGITALE (P.E.C.) così come anche indicato nella circolare CNG 461/2020.

Tale adozione rientra nel “Decreto Semplificazioni” in un’ottica di semplificazione e velocizzazione degli adempimenti amministrativi in periodo di emergenza Covid-19.

L’obbligo di dotarsi di Posta  Elettronica Certificata, ora denominato Domicilio Digitale, era quindi già presente per gli iscritti agli Ordini. La novità introdotta dall’art. 37 consiste nella sanzione disciplinare a carico dell’iscritto che non ottempera al dovere di comunicare e tenere attivo il domicilio Digitale oltre alla possibilità di scioglimento/ commissariamento dell’Ordine professionale che non comunica il Domicilio Digitale dei propri iscritti.

Nello specifico è prevista la sanzione della sospensione per gli iscritti che non hanno comunicato l’indirizzo PEC.

Come previsto dalla norma coloro che non sono dotati di PEC saranno raggiunti, in questi giorni, da una raccomandata di diffida ad adempiere all’obbligo entro 30 giorni.

La segreteria rimane a vostra disposizione in caso di necessità e/o di qualsiasi chiarimento.

APPROFONDIMENTI SUL NOSTRO SITO:

APC-PARZIALE ESENZIONE PER ANZIANITA’ ISCRIZIONE

Come sapete gli iscritti all’Albo Professionale e all’Elenco Speciale che raggiungono 30 anni anzianità di iscrizione nel triennio 2020-2022 (iscritti fino al 1992 compreso) possono avvalersi una parziale riduzione dei crediti da effettuale nel triennio stesso secondo la modalità prevista dall’art. 2 comma 2 del Regolamento per la Formazione Professionale Continua del 15/01/2018 B.U. Ministero Giustizia n. 1.

Per verificare la vostra anzianità di iscrizione potete consultate il portale WEBGEO accedendo alla BACHECA, presente nel menu a destra, e poi ad Albo Unico Geologi. La data di iscrizione può essere verificata anche sul nostro sito all’Albo Iscritti.

Lo stesso Regolamento prevede che la richiesta di esenzione debba essere effettuata dal singolo interessato utilizzando il modulo che potete scaricare cliccando QUI

Il Consiglio dell’Ordine, al fine di agevolare gli iscritti, invierà comunque il conteggio dei crediti minimi da effettuare in caso di anzianità di iscrizione di 30 anni.

Inviate in segreteria la vostra manifestazione di interesse nel caso riteniate utile un nuovo incontro formativo sugli adempimenti APC, sulla presentazione delle esenzioni e su come conteggiare i crediti extra corsi così come indicato all’art.7 del Regolamento.

APPROFONDIMENTI SUL NOSTRO SITO:

CONCLUSE LE ELEZIONI PER IL RINNOVO DEL CONSIGLIO NAZIONALE DEI GEOLOGI 2020-2025

Si sono concluse le elezioni per il rinnovo del Consiglio Nazionale dei Geologi 2020-2025, sono stati eletti i candidati della lista “Progettare il Futuro”, di seguito la graduatoria dei candidati in funzione dei voti acquisiti.

In Veneto hanno votato 115 iscritti pari al 27% degli aventi diritto al voto.

La Presidente e il Consiglio dell’Ordine

Comunicazioni e aggiornamenti

Cari Colleghi,

l’impegno finora dedicato inizia a dare i suoi frutti!

Con DGR n.1066 del 28/07/2020 la Giunta Regionale del Veneto ha approvato l’aggiornamento del prezzario regionale dei lavori pubblici 2019, finalmente sono presenti le tariffe relative alle indagini e prove inerenti al comparto della geologia-geotecnica-geofisica, un utile strumento di riferimento per gli Enti Appaltanti e le Amministrazioni, che dovevano mutuare il tariffario da altre regioni, ma anche per i professionisti tecnici (ingegneri, architetti, forestali, geometri oltre che geologi).

La Commissione Regionale Appalti, di cui sono componente, ha revisionato il tariffario, al momento le voci di nostro interesse sono inserite nella macrocategoria F-OPERE STRADALI. La pre-esistente  categoria F16 – SONDAGGI E INDAGINI GEOGNOSTICHE è stata integrata con voci prima non presenti. Sono state aggiunte prove geotecniche in foro e indagini indirette quali ad esempio le prove penetrometriche con punta elettrica e le prove con sismocono. Le categorie F.17-PROVE GEOTECNICHE DI LABORATORIO TERRE e F.18-INDAGINI GEOFISICHE sono state integrate ex novo con la collaborazione anche dei colleghi di Consiglio. Non ci sono stati i tempi tecnici per integrare con una voce dedicata ai settori attinenti alle indagini e prove con conseguente accorpamento alla categoria F, questo aspetto, oltre alle eventuali voci da incrementare, saranno  oggetto della prossima revisione del tariffario regionale per i lavori pubblici.

Il Consiglio, inoltre, sin dal suo insediamento si è impegnato per l’adeguamento dei Comuni Veneti alla classificazione sismica nazionale di cui al OPCM 3519.

Attraverso la Commissione Sismica dell’Ordine si sono svolti incontri, effettuate azioni di sensibilizzazione, coinvolti colleghi esperti della Protezione Civile Nazionale, organizzata la tavola Rotonda sulle PROBLEMATICHE CONNESSE AGLI STUDI DI MICROZONAZIONE SISMICA in collaborazione  con la Regione Veneto  – Difesa del suolo.

L’azione si è poi recentemente estesa e intensificata attraverso la collaborazione con la Federazione degli Ingeneri del Veneto. La presenza negli organi di stampa, i confronti gli approfondimenti hanno portato ad una prima riunione, proprio prima di ferragosto, in cui gli organi tecnici della Regione hanno manifestato l’intenzione di adeguare le classi sismiche dei Comuni Veneti con conseguente riassetto generale anche da parte degli Organi di Controllo.

E’ un primo importante risultato, che sarà a breve finalizzato, da cogliere con il corretto approccio.

La credibilità e l’autorevolezza della categoria passa attraverso una consulenza effettuata con competenza, col giusto approfondimento e di elevato livello tecnico adeguatamente retribuito. Cogliamo questa opportunità per gestirla con coscienza e competenza contribuendo tutti, ognuno per la propria parte, all’interesse comune.

Un simile approccio virtuoso e di impegno è necessario da parte di quei colleghi che si occupano della pianificazione territoriale e della redazione di PAT. Le recenti intense e devastati condizioni meteo richiamano alla  rilevante responsabilità di fornire elaborati tecnici di elevato contenuto, adeguati a rilevare le pericolosità del territorio con ottica lungimirante e  tali da poter essere un valido strumento di riferimento per il professionista geologo come peraltro richiesto dal nostro codice deontologico che sottolinea l’interesse pubblico e generale (art.1) della professione del geologo e richiama alla responsabilità nei confronti della committenza e della collettività (art. 2) .

La Presidente e il Consiglio

normativa

PEC, Decreto Semplificazioni (n.76 del 16/07/2020) e Dominio digitale

Il decreto Semplificazioni (D.L. 16 luglio 2020, n. 76) ha introdotto una serie di misure volte a recuperare quanto più possibile la produttività e il benessere sociale perduti a causa della pandemia da Covid—19, si evidenzia in particolare come sia stato rafforzato l’utilizzo della posta elettronica certificata prevedendo sanzioni per la mancata comunicazione dell’indirizzo PEC nei casi previsti dalla legge.

All’art. 37 del provvedimento vengono introdotte misure che si propongono di dare effettiva attuazione alle disposizioni già contenute nel Codice dell’Amministrazione Digitale (art. 16, D.L. n. 185/2008 e art. 5, D.L. n.179/2012), che impongono ai professionisti iscritti in albi ed elenchi, la comunicazione ai rispettivi ordini o collegi della PEC.

Per quanto riguarda i professionisti che non comunicano il proprio domicilio digitale all’Albo o elenco di appartenenza, si introduce l’obbligo di diffida ad adempiere, entro 30 giorni, da parte dello stesso Collegio o Ordine di appartenenza. In caso di mancata ottemperanza alla diffida, il Collegio o Ordine di appartenenza commina la sanzione della sospensione dal relativo albo o elenco fino alla comunicazione dello stesso domicilio.

Si ricorda che gli iscritti EPAP possono usufruire gratuitamente del servizio di PEC. Oppure è possibile attivare un indirizzo P.E.C. presso uno dei gestori accreditati dall’”Agenzia per l’Italia Digitale”, sul sito si trovano tutte le informazioni necessarie: https://www.geologiveneto.it/segreteria/attivazione-posta-elettronica-certificata-p-c/

Per verificare o meno se si è comunicato all’Ordine la PEC ogni iscritto può visualizzare la sua posizione sull’Albo online (https://www.geologiveneto.it/albo-iscritti/) e verificare cliccando sul “+” che sia presente l’indirizzo PEC.

Nel decreto viene, inoltre, rafforzato il concetto di domicilio digitale, che altro non è che un recapito digitale (legato a un indirizzo di Posta Elettronica Certificata) inserito nell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente e reso disponibile alle Pubbliche Amministrazioni e ai gestori di pubblici servizi per le comunicazioni con i Cittadini.

Alla luce di quanto riportato dal decreto si inviato tutto gli iscritti a verificare la propria posizione sull’albo ed eventualmente di dotarsi di PEC e comunicarla in segreteria.

norme normativa

Bando con procedura errata – AGGIORNAMENTO

Care colleghe e colleghi,
facendo seguito alle precedenti informative, relative alle procedure indette da Viacqua S.p.A. per l’affidamento di appalti misti di indagini geologiche, geotecniche ed ambientali e di servizi di stesura, tra gli altri elaborati progettuali, della relazione geologica, si informa quanto di seguito riportato.
Risulta che la stazione appaltante, a seguito della segnalazione di alcuni vizi inficianti le menzionate procedure da parte dell’Ordine e della successiva nota del consulente legale di quest’ultimo, abbia:
a) integrato la dichiarazione che debbono rendere i concorrenti per la partecipazione alla gara rispetto alla espressa richiesta di un geologo abilitato ed iscritto all’Albo per l’incarico di redazione della relazione geologica, originariamente carente di tale specifica parte almeno per l’appalto “1298 rfq_2373 – rfq_2450 – rfq_2451 G20-S1298”;
b) chiarito che intende individuare ed instaurare un rapporto diretto anche con il geologo avente i requisiti necessari, precisando che, come previsto dall’art. 31, comma 8, del D. Lgs. n. 50/2016 e dal capitolo II, par. 3.1, lett. b) delle Linee Guida ANAC n. 1, gli affidatari non potranno avvalersi del subappalto per la relazione geologica.
Pertanto, risulta che Viacqua S.p.A., pur non avendo risolto tutte le criticità segnalate, abbia sostanzialmente ovviato ai vizi inficianti le procedure in oggetto di primario interesse della categoria professionale.
Tanto dovuto, in considerazione delle precedenti comunicazioni,
cordiali saluti.

Tatiana Bartolomei

Presidente

Scarica la documentazione di riferimento

Care Colleghe e Cari Colleghi, 

vi informiamo che abbiamo richiesto in data odierna a Viacqua S.P.A. l’immediato annullamento in autotutela delle procedure di affidamento in corso (codici R20-S1596 e G20-S1298) poichè contemplano la commistione tra attività professionale e imprenditoriale. Tale procedura è in contrasto con quanto previsto dal Codice degli Appalti.

Si invita tutti gli iscritti a non partecipare.

Si ricorda, infine, che il Codice Deontologico attualmente in vigore, vieta qualsivoglia condizione di commistione tra attività professionale ed attività di impresa (artt. 19-21).
Leggi la lettera inviata a Viacqua S.P.A.

Il Consiglio dell’Ordine dei Geologi Regione del Veneto

QUESTIONARIO COVID-19 – Geologi Veneto

QUESTIONARIO COVID-19 per una valutazione quantitativa che testimonia lo stato dei geologi veneti in fase di emergenza epidemiologica e la percezione sul prossimo futuro. Utile per procedere con l’avvio di azioni e proposte a vantaggio dei professionisti e anche da spendere con altre professioni tecniche per confronto.
Il questionario è dedicato a chi svolge la propria attività nell’ambito del settore geologico, sia come libero professionista che come dipendente in società/laboratori che lavorano in ambito geologico (indagini e prove). Vorremmo escludere i colleghi che svolgono la loro attività nell’ambito del pubblico impiego e che quindi non risentono di effetti economici negativi a seguito del periodo emergenziale.
E’ importante che il numero di compilazioni sia significativo, invito tutti a dedicare due minuti per rispondere a 10 semplicissime domande.

normativa

Circolare Informativa n°02/2020 – Standard Metodologici Minini per la Redazione della Relazione Geologica

Il Consiglio dell’Ordine dei Geologi della Regione del Veneto con delibera n° 58 del 19/12/2019 ha approvato il presente standard metodologico con la finalità di fornire uno strumento sintetico che attraverso l’adozione dei contenuti minimi previsti dalla normativa tecnica cogente contribuisca al miglioramento qualitativo e quantitativo delle prestazioni specialistiche offerte dal professionista Geologo così come è previsto dal Codice Deontologico.
Infatti, ai sensi dell’art. 1 del Codice, “la professione del geologo è di preminente interesse pubblico e generale e deve essere eseguita nel rispetto della normativa tecnica vigente, […] il geologo si riconosce nei principi costituzionali di salvaguardia della salute e dell’ambiente ed opera per la tutela e salvaguardia dell’integrità geologica del territorio, anche con azione di prevenzione e mitigazione dei rischi di dissesto, siano essi naturali o indotti da intervento antropico” e che, ai sensi dell’art. 7, il geologo è tenuto al “[…] decoro del professionista che consiste essenzialmente in: compostezza ed esaustività della presentazione professionale; capacità di assunzione di responsabilità; promozione della professione; rifiuto di compensi non adeguati al livello della prestazione“.

SCARICA LA CIRCOLARE:

thumbnail of Circolare 2020_02_STANDARD METODOLOGICI RELAZIONE GEOLOGICA

Assemblea 2020 – Resoconto

Gentili Colleghe e Colleghi,

Ci siamo incontrati all’assemblea annuale il 1° febbraio 2020, 150 iscritti, circa il 30% in più rispetto allo scorso anno. A rotazione, i consiglieri, hanno aggiornato su alcune delle attività svolte durante l’anno e hanno illustrato quelle in programma per il 2020 con l’intento di trasferire l’impegno fattivo dedicato dal Consiglio. Impegno volto a realizzare progetti e iniziative a favore della categoria e della professione, eventi formativi e per portare a termine, in modo più razionale, adempimenti ordinistici obbligatori.

Abbiamo seguito con interesse le attività effettuate nell’ambito dell’evento Vaia dalla Regione Veneto esposte dall’Ing. Marco Puiatti, Direttore della Difesa del Suolo. Il collega Gino Borella, CIG EPAP, ci ha illustrato la geografia economica di Epap (media dei redditi per regione, la geografia dell’evasione, ecc), la necessità di passaggio al contributo del 4%  e le vicissitudini e criticità legate alle modifiche dello statuto e dei regolamenti Epap che avranno ricadute sulle prossime elezioni dell’Ente. L’intervento ha chiarito che, nell’interesse comune, è necessaria la massiccia e virtuosa partecipazione al voto di tutti gli iscritti veneti in modo da favorire una svolta e garantire la presenza di un portavoce della realtà locale.

A fine anno avevamo incontrato alcuni di voi alle riunioni provinciali, 5 province, 120 colleghi, altri volti rispetto l’assemblea.  Abbiamo condiviso il nostro lavoro, gli adempimenti APC, abbiamo esposto le nostre criticità e raccolto le vostre, abbiamo chiarito assieme temi riguardanti le nostre competenze. L’aspetto più importante è stata la vostra partecipazione e il dibattito che, in particolar modo, agli incontri di Belluno, presso la sede della Provincia, e di Verona, presso il Museo di Storia Naturale,  sono stati molto vivaci e utili ad evidenziare specificità di territori molto diversi, che hanno evidenziato necessità specifiche. A Vicenza, presso la sala Consiliare del Comune, si è instaurato un dialogo con l’Assessore all’Urbanistica che sarà utile per  una futura collaborazione su temi specificatamente professionali. Anche gli incontri di Treviso, presso la sala Consiliare della Provincia, e a Mestre, presso la nostra sede, sono stati attivamente partecipati.

Da tutti gli incontri abbiamo raccolto apprezzamento e risultati molto positivi per il reciproco dialogo e lo scambio di informazioni, sicuramente da ripetere.

Tra gli importanti progetti futuri, evidenziati in Assemblea e agli incontri provinciali, c’è ancora l’informazione, il miglioramento qualitativo delle nostre prestazioni professionali, l’aggiornamento e la sensibilizzazione presso gli Enti Pubblici e conseguentemente presso i Progettisti, sulle prestazioni obbligatorie di competenza del geologo.

Sempre più spesso, a seguito di segnalazioni e nella nostra periodica attività di controllo, evidenziamo che, se la normativa in vigore fosse applicata, non solo nelle province e regioni virtuose,  la nostra categoria avrebbe un grande spazio su cui operare. La nostra regione è caratterizzata da ambienti completamente diversi, dall’alta montagna al mare passando per aree pedemontane, collinari e di pianura alluvionale,  è ed interessata da tutti i tipi di problematiche di rischio geologico, dissesto idrogeologico, rischio sismico e ambientale. Riscontriamo che l’omissione della relazione geologica è, purtroppo, ancora diffusissima nonostante sia parte integrante di ogni fase progettuale, gli abusi di professione sono ancora molto frequenti, il riutilizzo improprio di relazioni per nuovi progetti, senza un’analisi approfondita della loro adeguatezza e senza il rispetto della proprietà intellettuale sono all’ordine del giorno.

Per questo motivo è necessario lavorare in modo capillare sul nostro territorio e scardinare questo errato modo di procedere. La normativa, seppur a livello nazionale, ci offre uno strumento su cui bisogna continuare a spingere con forza e determinazione.

Per questo motivo abbiamo elaborato la circolare degli Standard Minimi della Relazione Geologica, che abbiamo consegnato in Assemblea e che a breve sarà inviata ufficialmente con qualche piccola integrazione. Sarà uno strumento “deontologico” che richiamerà il dovere del professionista ad operare con rigore, diligenza, aggiornamento normativo e uno strumento utile anche per l’Ente quale riferimento normativo più ampio.

In fase di realizzazione anche la circolare “competenze/responsabilità”, tratta da Portos2 – Regione Toscana, illustrata brevemente in Assemblea, che vorremmo condividere con i Progettisti per una maggior divulgazione ed efficacia. Anche questa, uno strumento, che chiarisce quali siano le competenze e che potrà combattere l’abuso di professione.

In attesa di reincontrarvi auguro a tutti buon lavoro.

La Presidente
Tatiana Bartolomei

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