CATEGORIA: In evidenza

Selezione pubblica per incarico a tempo determinato (1 anno) – Unione Montana della Valle del Boite – Scadenza 30/04/2021

Selezione pubblica per il conferimento dell’incarico di Alta Specializzazione per il conferimento di un incarico a tempo determinato (1 anno) ex art. 110, comma 1, d.Lgs. n. 267/2000 in qualità di Responsabile dell’Area Tecnica profilo Istruttore Direttivo Tecnico cat. D1.

La procedura selettiva pubblica – per curriculum e colloquio – finalizzata alla copertura del posto di Alta Specializzazione Istruttore Direttivo Tecnico – Cat. D – Pos. Ec. D1 full-time 36/h settimanali a mezzo di incarico ex art. 110 t.u.e.l. comma 1 a termine di durata pari a 1 anno (prorogabile) e comunque non superiore al mandato del Presidente;

BANDO e DOCUMENTAZIONE

 

Protezione Civile – Approvato il Regolamento della Struttura Tecnica Nazionale STN

Il Consiglio Direttivo della STN, nella seduta del 9 marzo 2021, ha approvato il nuovo Regolamento, che rende operativa la struttura nella sua missione di collaborazione con il Dipartimento della Protezione Civile (DPC) e le Agenzie di Protezione Civile Regionali.

Per l’Ordine dei Geologi della Regione del Veneto, con delibera n. 8/21, il Consiglio ha nominato come referente regionale da inserire nelle consulte regionali della STN il collega Dott. Giovanni Toffolon.

La Struttura Tecnica Nazionale (STN) (“Struttura Tecnica Nazionale degli Ordini e dei Collegi Professionali di supporto alle attività di Protezione Civile”) è stata formalmente costituita nel febbraio del 2020 ed è nata per iniziativa dei Consigli Nazionali degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori, dei Geometri e Geometri Laureati, dei Geologi e degli Ingegneri. L’associazione si propone di svolgere l’attività necessaria per collaborare con la Presidenza del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana e il Dipartimento della Protezione Civile, per la gestione delle emergenze sismiche e di altro tipo, attraverso l’adesione volontaria dei tecnici iscritti ai rispettivi ordini di appartenenza.

Nel regolamento sono indicati gli obiettivi della struttura, la descrizione della sua organizzazione, i requisiti di iscrizione e cancellazione dei tecnici alla struttura. Particolare riguardo viene posto sull’obiettivo di “formare, certificare ed aggiornare le competenze di una classe di tecnici, adeguatamente qualificati ad intervenire negli eventi emergenziali di cui all’art.7 del D. Lgs 2/01/2018 n° 1, distribuiti uniformemente e in numero adeguato su tutto il territorio nazionale, su base provinciale/regionale, operanti in stretta collaborazione/supporto con il Dipartimento della Protezione Civile e le Agenzie di Protezione Civile Regionali”, nonché di sviluppare attività di formazione e informazione per gli iscritti alle professioni tecniche sulla cultura della consapevolezza e prevenzione dei rischi.

L’organizzazione è costituita da un Comitato Direttivo (CD), formato dai Presidenti dei Consigli Nazionali delle professioni aderenti, un Comitato di Gestione e Coordinamento (CGC) nel quale partecipano i consiglieri nazionali delegati dai rispettivi consigli, le Sezioni Operative Territoriali (SOT) e i Coordinamenti regionali/ Provincie Autonome (COR) nei quali vi sono i referenti di sezione che ne nominano i coordinatori. Completano il regolamento le norme transitorie che stabiliscono la nomina dei facenti funzione dei COR e SOT per un periodo di 12 mesi su indicazione del CD.

Seguirà l’emanazione delle linee guida contenenti le procedure di abilitazione e le attività formative che gli iscritti alla STN dovranno seguire.

QUI il regolamento completo.

Progetti di aggiornamento dei piani di gestione delle acque e del rischio di alluvioni per il ciclo di gestione 2021-2027

L’Autorità di bacino distrettuale delle Alpi Orientali, in coordinamento con la Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, la Regione del Veneto, la Provincia Autonoma di Trento e la Provincia Autonoma di Bolzano, è il soggetto istituzionale che ha il compito di elaborare e aggiornare a scala distrettuale il Piano di gestione delle Acque (PGA) e il Piano di gestione del Rischio di Alluvioni (PGRA) secondo le due Direttive quadro 2000/60/CE (DIRETTIVA QUADRO ACQUE) e 2007/60/CE (DIRETTIVA ALLUVIONI).

Per tali atti di pianificazione è previsto un aggiornamento ogni 6 anni per verificare il raggiungimento degli obiettivi prefissati e per orientare i programmi delle misure strutturali e non strutturali.

 Gli aggiornamenti dei piani di gestione per il prossimo ciclo di gestione 2021-2027 sono elaborati entro il mese di dicembre 2021.

L’Autorità di bacino distrettuale delle Alpi Orientali, nell’ambito delle proprie funzioni di coordinamento delle attività di pianificazione, ha redatto i due progetti di aggiornamento dei piani di gestione delle Acque e del Rischio di Alluvioni, sottoposti con esito positivo alla Conferenza Istituzionale Permanente nella seduta del 29 dicembre 2020.

Di tale esito verrà data notizia con apposita pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

L’esigenza di assicurare il rispetto delle scadenze fissate dalle Direttive e il coordinamento con gli annessi procedimenti di Valutazione Ambientale Strategica (VAS), impone di dare immediato avvio alla fase di consultazione pubblica ai sensi dell’articolo 66, comma 7, del D.Lgs. n. 152/2006.

Il progetto di secondo aggiornamento del Piano di gestione delle acque e il progetto di primo aggiornamento del Piano di gestione del rischio alluvioni del Distretto idrografico delle Alpi Orientali, sono consultabili in formato digitale sul sito istituzionale www.alpiorientali.it. Le modalità di consultazione telematica sono proposte sul sito istituzionale attraverso il modulo di invio delle osservazioni scritte utilizzando lo specifico link presente nella home page alla voce “PRESENTA UNA OSSERVAZIONE”.

            Chiunque potrà presentare osservazioni scritte ai citati documenti a partire dal 5 marzo 2021 e per i successivi sei mesi.

Nel Documento di consultazione pubblicato nella piattaforma partecipativa sono riassunti i termini d’uso e l’oggetto, per ciascun progetto di piano, della consultazione.

APPROVATO DEFINITIVAMENTE L’AGGIORNAMENTO DELLA MAPPA E DELL’ELENCO DELLE ZONE SISMICHE DEL VENETO

Pubblicata sul Bur n. 38 del 16 marzo 2021 la DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE n. 244 del 09 marzo 2021Aggiornamento dell’elenco delle zone sismiche del Veneto. D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, articolo 83, comma 3; D. Lgs 31 marzo 1998, n. 112, articoli 93 e 94. D.G.R./CR n. 1 del 19/01/2021.

Secondo la nuova zonazione amministrativa, il territorio viene suddiviso in 3 zone sismiche (prima erano 4), così suddivise per provincia. Nella prima sono stati inseriti 11 Comuni, alla seconda 247, alla terza 305.

QUI l’elenco.

Circolare n° 1/21 – Quota 2021

Il Consiglio dell’Ordine, con delibera n. 55/20 del 29/09/2020, ha fissato le quote di competenza per l’anno 2021 (art. 4, Legge 339/90). Le quote di iscrizione all’albo e gli oneri per i servizi di segreteria restano invariate rispetto al 2020.
Le quote per l’anno 2021 per l’iscrizione GEOLOGI (sez. A) e GEOLOGI IUNIOR (sez. B) sono:

  • quota iscrizione Albo Professionale con anzianità superiore a quattro anni Euro 260,00
  • quota iscrizione Albo Professionale con anzianità inferiore a quattro anni (*) Euro 110,00
  • quota iscrizione Elenco Speciale Euro 50,00
  • quota iscrizione STP(società tra professionisti e multidisciplinare) Euro 540,00
  • quota di prima iscrizione (una tantum) (A.P. e E.S.) Euro 40,00

(*) Quota agevolata riservata ai Colleghi che si iscrivono per la prima volta all’Ordine, e viene applicata per l’anno di
iscrizione e per i tre anni successivi.

Oneri per servizi di segreteria:

  • Tassa per rilascio certificati Euro 25,00
  • Tassa per rilascio tessere Euro 20.00
  • Tassa per vidimazione parcelle 2 %
  • Tassa per liquidazione parcelle 3 %
  • Spese di istruttoria per vidimazione e liquidazione Euro 50,00
  • Spese di istruttoria per consulenze specifiche Euro 150,00 + 2 % sul valore della prestazione professionale o sul valore stimato dal Consiglio della prestazione professionale.

Il versamento della quota d’iscrizione per l’anno 2021 avverrà tramite il sistema pagoPA, non saranno possibili altre forme di pagamento della quota annuale.

ATTENZIONE

Ogni iscritto riceverà, a partire dal 20 marzo 2021, alla propria casella PEC, il bollettino elettronico con il proprio codice IUV e le istruzioni per effettuare il pagamento.
Il pagamento avverrà con rata unica entro il 31/03/2021.
Si ricorda che gli iscritti morosi ai sensi art. 14, Legge 25.7.1966, n. 616 possono incorrere alla sospensione dell’attività professionale.

INFORMAZIONI UTILI

OBBLIGO PEC

Il decreto Semplificazioni (D.L. 16 luglio 2020, n. 76) ha introdotto una serie di misure volte a recuperare quanto più possibile la produttività e il benessere sociale perduti a causa della pandemia da Covid—19, si evidenzia in particolare come sia stato rafforzato l’utilizzo della posta elettronica certificata prevedendo sanzioni per la mancata comunicazione dell’indirizzo PEC nei casi previsti dalla legge. All’art. 37 del provvedimento vengono introdotte misure che si propongono di dare effettiva attuazione alle disposizioni già contenute nel Codice dell’Amministrazione Digitale (art. 16, D.L. n. 185/2008 e art. 5, D.L. n.179/2012), che impongono ai professionisti iscritti in albi ed elenchi, la comunicazione ai rispettivi ordini o collegi della PEC.
Per quanto riguarda i professionisti che non comunicano il proprio domicilio digitale all’Albo o elenco di appartenenza, si introduce l’obbligo di diffida ad adempiere, entro 30 giorni, da parte dello stesso Collegio o Ordine di appartenenza. In caso di mancata ottemperanza alla diffida, il Collegio o Ordine di appartenenza commina la sanzione della sospensione dal relativo albo o elenco fino alla comunicazione dello stesso domicilio.

Si ricorda che gli iscritti EPAP possono usufruire gratuitamente del servizio di PEC. Oppure è possibile attivare un indirizzo P.E.C. presso uno dei gestori accreditati dall’”Agenzia per l’Italia Digitale”, sul sito si trovano tutte le informazioni necessarie: https://www.geologiveneto.it/segreteria/attivazione-posta-elettronica-certificata-p-c/

Dopo numerosi solleciti ripetuti nel corso degli anni, ancora alcuni iscritti non hanno ottemperato a tale obbligo; questo comporta maggiori uscite in bilancio per la necessità di mantenere un doppio sistema di gestione delle comunicazioni istituzionali. Al fine di bilanciare queste maggiori uscite, è previsto un rimborso anticipato delle spese di segreteria di € 30/anno che va ad aggiungersi alla quota annuale per gli iscritti all’Albo Professionale Sez. A e B che non abbiano ancora inviato il proprio indirizzo PEC in segreteria da versare con bonifico bancario su Banca Intesa Sanpaolo – Piazzetta Matter, 2 – Mestre-Venezia – IBAN: IT14 D030 6902 1181 0000 0063 529 – intestato a “Ordine dei Geologi Regione del Veneto” indicando nella causale il cognome e nome dell’iscritto e l’anno di riferimento.

MOROSITA’

Si ricorda che ex art. 14, Legge 25.7.1966, n. 616, è prevista la SOSPENSIONE DALL’ATTIVITA’ PROFESSIONALE per gli iscritti morosi. Per verificare il proprio stato ogni iscritto può visualizzare la sua posizione sull’Albo online (https://www.geologiveneto.it/albo-iscritti/) e verificare, cliccando su “+”, che lo stato sia impostato su “ISCRITTO”, nel caso di morosità viene riportata la dicitura “SOSPESO”. Si prega di contattare la segreteria per quantificare le quote pregresse da versare e le modalità di pagamento.

VERIFICA ANAGRAFICA

Si ricorda che gli iscritti hanno l’obbligo di comunicare tempestivamente eventuali variazioni rispetto ai dati comunicati al momento dell’iscrizione. Si invitano gli iscritti che hanno modificato di recente i propri recapiti (e-mail, numero di telefono cellulare, residenza etc… ) a comunicarli tempestivamente alla segreteria. Per verificare i propri dati si può cercare il proprio nominativo sul portale WEBGEO (www.webgeo.it), nella sezione Albo Unico Geologi.

SCARICA LA CIRCOLARE

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Protezione_Civile

Protezione Civile – Primo evento informativo della Struttura Tecnica Nazionale – 18/12/2020 – Seminario di Orientamento sul sistema della Protezione Civile e sulla Struttura Tecnica Nazionale

Dopo l’esperienza del sisma centro Italia (2016), è stata creata la Struttura Tecnica Nazionale (STN) con lo scopo di coordinare le attività di tutti i tecnici abilitati iscritti ai nostri Ordini, per il supporto alla gestione degli eventi emergenziali, con particolare riferimento a quelli indicati all’articolo 7 del nuovo Codice della Protezione Civile (Decreto Legislativo n.1/2018). È possibile iscriversi alla STN, compilando il form sul sito a questo LINK 

La STN ha completato il primo evento informativo, costituito dal seminario di orientamento che sarà erogato nei giorni 18/12/2020, 28/12/2020 e 04/01/2021, attraverso il link dedicato, visibile 24 ore prima del singolo evento, sul sito della STN.

QUI la circolare del CNG con tutte le informazioni

WEBINAR – MONITORAGGIO RADAR SATELLITARE DELLE DEFORMAZIONI DEL TERRENO DELLA REGIONE VENETO

Disponibili sul geoportale regionale i dati sul monitoraggio radar satellitare continuo delle deformazioni del terreno basato su dati interferometrici satellitari: dati molto importanti a supporto alle attività che quotidianamente svolgiamo sul territorio.
L’Ordine dei Geologi del Veneto, in collaborazione con il settore Difesa del Suolo della Regione Veneto,  sta organizzando due seminari di 2 ore ciascuno sull’utilizzo di tali dati. Gli incontri sono previsti nella prima metà del mese di febbraio 2021, in modalità telematica.
La Regione del Veneto nell’ambito dell’attività commissariale OCDPC 558/2018, in data 11/07/2019, ha stipulato un accordo di collaborazione con il Centro per la Protezione Civile dell’Università degli Studi di Firenze per effettuare il monitoraggio radar satellitare continuo delle deformazioni del terreno della Regione Veneto, ai sensi degli artt. 4 e 21 del D. Lgs 2 gennaio 2018, n. 1 e ai sensi dell’art.15 legge 7 agosto 1990 n. 241. L’obiettivo principale di quest’attività è di fornire un quadro generale delle deformazioni del terreno presenti su tutto il territorio regionale con l’utilizzo di dati radar interferometrici satellitari acquisti dalla costellazione Sentinel-1 dell’ESA (Agenzia Spaziale Europea). Nel geoportale è contenuto anche il tematismo sulle mappe di sensibilità (ascendente e discendente) che completa l’informazione come meglio specificato nelle apposite linee guida.
Vi invitiamo inoltre a iscrivervi all’apposita newsletter della Regione in modo da rimanere aggiornati sulle attività e sugli aggiornamenti relativi ai dati interferometrici.
https://www.regione.veneto.it/web/guest/iscrizione-newsletter
E’ possibile scaricare anche i dataset aggiornati da questa pagina: QUI
Protezione_Civile

CIRCOLARE N° 463 – STRUTTURA TECNICA NAZIONALE – AL VIA IL PRIMO EVENTO INFORMATIVO SUL CONCORSO DEI PROFESSIONISTI ALLE ATTIVITÀ TECNICHE IN EMERGENZA

Diffondiamo la circolare in oggetto che potete scaricare cliccando QUI  relativa al primo seminario organizzato dalla

Struttura Tecnica Nazionale degli Ordini e dei Collegi Proffesionali di Supporto alle Attività di Protezione Civile

L’evento si inserisce nell’ambito della promozione e della diffusione delle conoscenze in materia di protezione civile, con particolare riferimento alle attività tecniche di prevenzione e in emergenza.

Le indicazioni relative all’evento ed il link dedicato le potete trovare all’interno della circolare.

Prontuario Tecnico per il Paesaggio – Quaderno 2

Osservatorio Regionale per il Paesaggio
Art. 133,  DLgs 22.01.2004, n. 42 – Art. 45 septies, L.R. 23.04.2004, n. 11

Prontuario Tecnico per il Paesaggio

Quaderno n. 2

Opere di Difesa Idrogeologica e Idraulica
Compatibilità Paesaggistica

Con il Quaderno n. 2, l’Osservatorio Regionale per il Paesaggio, presenta una ulteriore parte del Prontuario Tecnico per il Paesaggio, ”linee guida” utili alla tutela e valorizzazione del paesaggio, negli interventi di difesa da fenomeni di dissesto idrogeologico e idraulico, anche al fine di agevolare i processi per l’accertamento della compatibilità paesaggistica, nei procedimenti autorizzatori di cui all’art. 146 del D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42, (Codice) e dell’art. 11 del DPR 13 febbraio 2017 n. 31, per le opere di competenza regionale e degli enti locali subdelegati, ai sensi degli articoli 45ter, 45quater, 45quinques e 45sexies, della LR 23 aprile 2004 n. 11.

Le “linee guida” sono maturate nell’ambito dell’attività delle commissioni consultive regionali decentrate in materia di lavori pubblici, in particolare per le Province di Belluno, Treviso e Vicenza e dell’attività istruttoria per il rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche per opere di competenza regionale, condotta di concerto tra le strutture regionali responsabili dei procedimenti e la struttura competente in materia di paesaggio.

Per le valutazioni di coerenza degli interventi con i caratteri dei corpi idrici superficiali sono stati  considerati gli Obiettivi e Indirizzi di qualità paesaggistica preliminari ai Piani Paesaggistici Regionali d’Ambito (PPRA), di cui all’Atlante Ricognitivo contenuto nel “Documento per la valorizzazione del paesaggio veneto” di cui all’art. 71 del Piano Territoriale Regionale di Coordinamento (PTRC) approvato con DCR 30 giugno 2020 n. 62 (PTRC 2020).

Scarica il Quaderno n.2:

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