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QUESTIONARIO COVID-19 – Geologi Veneto

QUESTIONARIO COVID-19 per una valutazione quantitativa che testimonia lo stato dei geologi veneti in fase di emergenza epidemiologica e la percezione sul prossimo futuro. Utile per procedere con l’avvio di azioni e proposte a vantaggio dei professionisti e anche da spendere con altre professioni tecniche per confronto.
Il questionario è dedicato a chi svolge la propria attività nell’ambito del settore geologico, sia come libero professionista che come dipendente in società/laboratori che lavorano in ambito geologico (indagini e prove). Vorremmo escludere i colleghi che svolgono la loro attività nell’ambito del pubblico impiego e che quindi non risentono di effetti economici negativi a seguito del periodo emergenziale.
E’ importante che il numero di compilazioni sia significativo, invito tutti a dedicare due minuti per rispondere a 10 semplicissime domande.

La Presidente scrive ai colleghi geologi

NIENTE FORMAZIONE IN STREAMING PER GLI ORDINI REGIONALI

IN TEMPI DI EMERGENZA COVID-19

Circolare CNG 450/2020 irragionevole e inopportuna

Care Colleghe e Colleghi,

l’emergenza epidemiologica ci ha indotto a modificare la nostra comunicazione e a utilizzare sempre più spesso le videoconferenze per motivi di lavoro ma anche per la sfera personale. In questo momento in cui forse abbiamo un pò di tempo a nostra disposizione o comunque in qui vi è una maggior necessità di condivisione e confronto purtroppo riceviamo senza alcuna preventiva concertazione la circolare CNG n° 450 del 17 aprile 2020 che troverete tra le news di oggi.

La circolare toglie di fatto la possibilità agli Ordini Regionali di accreditare eventi formativi organizzati in modalità a distanza – streaming – nonostante sia consentito dal Regolamento APC approvato dal Ministero della Giustizia in data 15 gennaio 2018 integrato anche dalla circolare CNG 421, 7 febbraio 2018 [https://www.geologiveneto.it/apc/]

Il Consiglio Veneto, alla luce del perdurare dell’emergenza, si era già attivato per adeguare i corsi frontali, alcuni presentati anche nel corso dell’Assemblea annuale, alle modalità streaming prevedendo i controlli delle presenze così come richiesti dal Regolamento sopra indicato che prevede, nel dettaglio:

  • all’Art. 7, comma 2) che “la frequenza frontale o a distanza dell’evento APC dà diritto ad 1 credito formativo per ogni ora o frazione di ora….”;
  • all’Art. 7, comma 5) dello stesso articolo “Nel caso di partecipazione ad eventi svolti a distanza, per via telematica, i  CFP (crediti formativi professionali) potranno essere acquisiti esclusivamente ove vi sia una preventiva apposita verifica di presenza di presenza intermedia e finale”

Pur essendo sicuramente altre le priorità in questo grave momento e trovandoci comunque all’inizio di un nuovo triennio formativo, questa notizia arriva come un fulmine a ciel sereno, anche di sereno c’è unicamente il sole che splende radioso.

E’ opportuno precisare che la modalità in streaming sincrono con presenza in diretta di relatore e partecipanti permette le verifiche di presenza sopra richieste che eventualmente possono anche essere dichiarate mediante autocertificazione ai sensi dell’art. 46 D.P.R. 445/2000, inoltre la circolare CNG 421/2018 non esclude espressamente la possibilità di effettuare corsi in streaming.

Non si comprende quindi la necessità di emettere una circolare che, proprio in questo specifico momento, va a bloccare l’accreditamento di un’offerta formativa frutto di percorso logico, valutata sulla realtà locale, organizzata in seguito ad esigenze/segnalazioni/criticità emerse, concordata con relatori scelti secondo un ragionevole criterio; il tutto per riportare ad un’organizzazione centrale e lontana dall’Ordine Regionale.

Qualsiasi contributo formativo  dovrebbe nascere come azione ad adiuvandum per gli iscritti un contributo integrativo che aumenti l’offerta e non che annulli l’azione regionale.

Da parte mia massimo impegno affinché la circolare sia annullata o opportunamente e celermente integrata con la l’accettazione dei corsi in modalità streaming concedendo quindi non solo agli Ordini Regionali di tutta Italia di continuare a gestire in autonomia l’attività formativa ma anche alle società EFA (Enti Formatori Accreditati), che pagano una tassa triennale al Consiglio Nazionale, di continuare a organizzare formazione.

Tatiana Bartolomei

                                                                                                                                                                                       Presidente    

Tatiana Bartolomei

Avviso pubblico per la nomina dei componenti della commissione edilizia. Riapertura dei termini di presentazione delle domande – Comune di Follina (TV)

Sono stati riaperti i termini di scadenza per la presentazione delle domande di cui all’avviso pubblico per la nomina dei componenti della commissione edilizia del 27.02.2020. Il nuovo termine per la presentazione delle domande è prorogato alle ore 12.00 del giorno 30.04.2020.

Cliccando QUI scaricate l’avviso pubblico per la nomina della commissione edilizia, riapertura dei termini

QUI l’avviso pubblico del 27.02.2020

QUI l’allegato per la proposta di candidatura

VADEMECUM GESTIONE CANTIERI TEMPORANEI E MOBILI PER IL CONTENIMENTO DELLA DIFFUSIONE DEL COVID-19

Il presente documento è dedicato alle aziende e contiene informazioni relative all’attività di cantiere, compresa quella geognostica ma può essere utile anche ai professionisti geologi che si trovano ad operare in cantiere ed eventualmente a interagire con altri tecnici/personale. Lo scopo della presente è informare relativamente alle dinamiche di cantiere, alle misure di sicurezza a ruoli, compiti, responsabilità e sanzioni. Ciascun professionista potrà trarre utili informazioni sulle misure di prevenzione e contenimento del virus.

Il Consiglio dell’Ordine dei Geologi della Regione del Veneto.

SCARICA IL DOCUMENTO 

Circolare Informativa n°4/2020 – CONTENIMENTO CONTAGIO COVID-19 – DPCM 22-3-2020

Care Colleghe, Cari Colleghi,
stiamo vivendo un periodo molto difficile, di incertezza e di preoccupazione. Credo sia importante offrire contributi concreti e pratici per riuscire a comprendere e applicare i decreti che, quasi quotidianamente, vengono emessi dal Governo per contenere il diffondersi del Covid-19. L’ultimo Decreto approvato ci permette di effettuare l’attività professionale tuttavia si invita a valutare l’effettiva urgenza e inderogabilità delle attività, conoscere gli ambiti e le restrizioni entro i quali è possibile operare. La mancanza di conoscenza non è ammessa, inoltre le misure relative alla sicurezza hanno risvolti penali. Alla luce delle misure di contenimento del virus Covid-19 particolare attenzione è da dedicare ad eventuali attività da effettuare in situ e/o in cantiere e nel caso in cui sia coinvolto anche personale a supporto. In modo molto pragmatico siamo concentrati per fornire aggiornamenti normativi, informative e risposte. Vogliamo offrirvi gli strumenti per poter effettuare scelte consapevoli che comportano assunzioni di responsabilità. Gli aggiornamenti saranno pubblicati sull’homepage del sito istituzionale.

Tatiana Bartolomei
La Presidente

AVVISO PER L’AGGIORNAMENTO E L’UTILIZZO DELL’ELENCO DI PROFESSIONISTI PER GLI AFFIDAMENTI DI SERVIZI DI ARCHITETTURA, INGEGNERIA E ALTRI SERVIZI TECNICI – U.T.I. RIVIERA BASSA FRIULANA

La Centrale Unica di Committenza dell’U.T.I. Riviera Bassa Friulana ha pubblicato in data odierna sul proprio sito www.rivierabassafriulana.utifvg.it nella sezione Bandi di Gara e Contratti, un avviso pubblico per l’aggiornamento dell’elenco dei Professionisti da invitare a procedure per gli affidamenti di servizi di architettura, ingegneria e altri servizi tecnici, che alleghiamo alla presente.

La modulistica per l’istanza di iscrizione ed i relativi allegati sono reperibili anche all’indirizzo web http://www.rivierabassafriulana.utifvg.it/index.php?id=5070

Per eventuali chiarimenti i seguenti recapiti:

Tel. 0431 525192/3

Email cuc@rivierabassafriulana.utifvg.it

normativa

Circolare Informativa n°02/2020 – Standard Metodologici Minini per la Redazione della Relazione Geologica

Il Consiglio dell’Ordine dei Geologi della Regione del Veneto con delibera n° 58 del 19/12/2019 ha approvato il presente standard metodologico con la finalità di fornire uno strumento sintetico che attraverso l’adozione dei contenuti minimi previsti dalla normativa tecnica cogente contribuisca al miglioramento qualitativo e quantitativo delle prestazioni specialistiche offerte dal professionista Geologo così come è previsto dal Codice Deontologico.
Infatti, ai sensi dell’art. 1 del Codice, “la professione del geologo è di preminente interesse pubblico e generale e deve essere eseguita nel rispetto della normativa tecnica vigente, […] il geologo si riconosce nei principi costituzionali di salvaguardia della salute e dell’ambiente ed opera per la tutela e salvaguardia dell’integrità geologica del territorio, anche con azione di prevenzione e mitigazione dei rischi di dissesto, siano essi naturali o indotti da intervento antropico” e che, ai sensi dell’art. 7, il geologo è tenuto al “[…] decoro del professionista che consiste essenzialmente in: compostezza ed esaustività della presentazione professionale; capacità di assunzione di responsabilità; promozione della professione; rifiuto di compensi non adeguati al livello della prestazione“.

SCARICA LA CIRCOLARE:

thumbnail of Circolare 2020_02_STANDARD METODOLOGICI RELAZIONE GEOLOGICA

Assemblea 2020 – Resoconto

Gentili Colleghe e Colleghi,

Ci siamo incontrati all’assemblea annuale il 1° febbraio 2020, 150 iscritti, circa il 30% in più rispetto allo scorso anno. A rotazione, i consiglieri, hanno aggiornato su alcune delle attività svolte durante l’anno e hanno illustrato quelle in programma per il 2020 con l’intento di trasferire l’impegno fattivo dedicato dal Consiglio. Impegno volto a realizzare progetti e iniziative a favore della categoria e della professione, eventi formativi e per portare a termine, in modo più razionale, adempimenti ordinistici obbligatori.

Abbiamo seguito con interesse le attività effettuate nell’ambito dell’evento Vaia dalla Regione Veneto esposte dall’Ing. Marco Puiatti, Direttore della Difesa del Suolo. Il collega Gino Borella, CIG EPAP, ci ha illustrato la geografia economica di Epap (media dei redditi per regione, la geografia dell’evasione, ecc), la necessità di passaggio al contributo del 4%  e le vicissitudini e criticità legate alle modifiche dello statuto e dei regolamenti Epap che avranno ricadute sulle prossime elezioni dell’Ente. L’intervento ha chiarito che, nell’interesse comune, è necessaria la massiccia e virtuosa partecipazione al voto di tutti gli iscritti veneti in modo da favorire una svolta e garantire la presenza di un portavoce della realtà locale.

A fine anno avevamo incontrato alcuni di voi alle riunioni provinciali, 5 province, 120 colleghi, altri volti rispetto l’assemblea.  Abbiamo condiviso il nostro lavoro, gli adempimenti APC, abbiamo esposto le nostre criticità e raccolto le vostre, abbiamo chiarito assieme temi riguardanti le nostre competenze. L’aspetto più importante è stata la vostra partecipazione e il dibattito che, in particolar modo, agli incontri di Belluno, presso la sede della Provincia, e di Verona, presso il Museo di Storia Naturale,  sono stati molto vivaci e utili ad evidenziare specificità di territori molto diversi, che hanno evidenziato necessità specifiche. A Vicenza, presso la sala Consiliare del Comune, si è instaurato un dialogo con l’Assessore all’Urbanistica che sarà utile per  una futura collaborazione su temi specificatamente professionali. Anche gli incontri di Treviso, presso la sala Consiliare della Provincia, e a Mestre, presso la nostra sede, sono stati attivamente partecipati.

Da tutti gli incontri abbiamo raccolto apprezzamento e risultati molto positivi per il reciproco dialogo e lo scambio di informazioni, sicuramente da ripetere.

Tra gli importanti progetti futuri, evidenziati in Assemblea e agli incontri provinciali, c’è ancora l’informazione, il miglioramento qualitativo delle nostre prestazioni professionali, l’aggiornamento e la sensibilizzazione presso gli Enti Pubblici e conseguentemente presso i Progettisti, sulle prestazioni obbligatorie di competenza del geologo.

Sempre più spesso, a seguito di segnalazioni e nella nostra periodica attività di controllo, evidenziamo che, se la normativa in vigore fosse applicata, non solo nelle province e regioni virtuose,  la nostra categoria avrebbe un grande spazio su cui operare. La nostra regione è caratterizzata da ambienti completamente diversi, dall’alta montagna al mare passando per aree pedemontane, collinari e di pianura alluvionale,  è ed interessata da tutti i tipi di problematiche di rischio geologico, dissesto idrogeologico, rischio sismico e ambientale. Riscontriamo che l’omissione della relazione geologica è, purtroppo, ancora diffusissima nonostante sia parte integrante di ogni fase progettuale, gli abusi di professione sono ancora molto frequenti, il riutilizzo improprio di relazioni per nuovi progetti, senza un’analisi approfondita della loro adeguatezza e senza il rispetto della proprietà intellettuale sono all’ordine del giorno.

Per questo motivo è necessario lavorare in modo capillare sul nostro territorio e scardinare questo errato modo di procedere. La normativa, seppur a livello nazionale, ci offre uno strumento su cui bisogna continuare a spingere con forza e determinazione.

Per questo motivo abbiamo elaborato la circolare degli Standard Minimi della Relazione Geologica, che abbiamo consegnato in Assemblea e che a breve sarà inviata ufficialmente con qualche piccola integrazione. Sarà uno strumento “deontologico” che richiamerà il dovere del professionista ad operare con rigore, diligenza, aggiornamento normativo e uno strumento utile anche per l’Ente quale riferimento normativo più ampio.

In fase di realizzazione anche la circolare “competenze/responsabilità”, tratta da Portos2 – Regione Toscana, illustrata brevemente in Assemblea, che vorremmo condividere con i Progettisti per una maggior divulgazione ed efficacia. Anche questa, uno strumento, che chiarisce quali siano le competenze e che potrà combattere l’abuso di professione.

In attesa di reincontrarvi auguro a tutti buon lavoro.

La Presidente
Tatiana Bartolomei

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