CATEGORIA: Normativa

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Bando con procedura errata – AGGIORNAMENTO

Care colleghe e colleghi,
facendo seguito alle precedenti informative, relative alle procedure indette da Viacqua S.p.A. per l’affidamento di appalti misti di indagini geologiche, geotecniche ed ambientali e di servizi di stesura, tra gli altri elaborati progettuali, della relazione geologica, si informa quanto di seguito riportato.
Risulta che la stazione appaltante, a seguito della segnalazione di alcuni vizi inficianti le menzionate procedure da parte dell’Ordine e della successiva nota del consulente legale di quest’ultimo, abbia:
a) integrato la dichiarazione che debbono rendere i concorrenti per la partecipazione alla gara rispetto alla espressa richiesta di un geologo abilitato ed iscritto all’Albo per l’incarico di redazione della relazione geologica, originariamente carente di tale specifica parte almeno per l’appalto “1298 rfq_2373 – rfq_2450 – rfq_2451 G20-S1298”;
b) chiarito che intende individuare ed instaurare un rapporto diretto anche con il geologo avente i requisiti necessari, precisando che, come previsto dall’art. 31, comma 8, del D. Lgs. n. 50/2016 e dal capitolo II, par. 3.1, lett. b) delle Linee Guida ANAC n. 1, gli affidatari non potranno avvalersi del subappalto per la relazione geologica.
Pertanto, risulta che Viacqua S.p.A., pur non avendo risolto tutte le criticità segnalate, abbia sostanzialmente ovviato ai vizi inficianti le procedure in oggetto di primario interesse della categoria professionale.
Tanto dovuto, in considerazione delle precedenti comunicazioni,
cordiali saluti.

Tatiana Bartolomei

Presidente

Scarica la documentazione di riferimento

Care Colleghe e Cari Colleghi, 

vi informiamo che abbiamo richiesto in data odierna a Viacqua S.P.A. l’immediato annullamento in autotutela delle procedure di affidamento in corso (codici R20-S1596 e G20-S1298) poichè contemplano la commistione tra attività professionale e imprenditoriale. Tale procedura è in contrasto con quanto previsto dal Codice degli Appalti.

Si invita tutti gli iscritti a non partecipare.

Si ricorda, infine, che il Codice Deontologico attualmente in vigore, vieta qualsivoglia condizione di commistione tra attività professionale ed attività di impresa (artt. 19-21).
Leggi la lettera inviata a Viacqua S.P.A.

Il Consiglio dell’Ordine dei Geologi Regione del Veneto

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Circolare Informativa n°02/2020 – Standard Metodologici Minini per la Redazione della Relazione Geologica

Il Consiglio dell’Ordine dei Geologi della Regione del Veneto con delibera n° 58 del 19/12/2019 ha approvato il presente standard metodologico con la finalità di fornire uno strumento sintetico che attraverso l’adozione dei contenuti minimi previsti dalla normativa tecnica cogente contribuisca al miglioramento qualitativo e quantitativo delle prestazioni specialistiche offerte dal professionista Geologo così come è previsto dal Codice Deontologico.
Infatti, ai sensi dell’art. 1 del Codice, “la professione del geologo è di preminente interesse pubblico e generale e deve essere eseguita nel rispetto della normativa tecnica vigente, […] il geologo si riconosce nei principi costituzionali di salvaguardia della salute e dell’ambiente ed opera per la tutela e salvaguardia dell’integrità geologica del territorio, anche con azione di prevenzione e mitigazione dei rischi di dissesto, siano essi naturali o indotti da intervento antropico” e che, ai sensi dell’art. 7, il geologo è tenuto al “[…] decoro del professionista che consiste essenzialmente in: compostezza ed esaustività della presentazione professionale; capacità di assunzione di responsabilità; promozione della professione; rifiuto di compensi non adeguati al livello della prestazione“.

SCARICA LA CIRCOLARE:

thumbnail of Circolare 2020_02_STANDARD METODOLOGICI RELAZIONE GEOLOGICA

Assemblea 2020 – Resoconto

Gentili Colleghe e Colleghi,

Ci siamo incontrati all’assemblea annuale il 1° febbraio 2020, 150 iscritti, circa il 30% in più rispetto allo scorso anno. A rotazione, i consiglieri, hanno aggiornato su alcune delle attività svolte durante l’anno e hanno illustrato quelle in programma per il 2020 con l’intento di trasferire l’impegno fattivo dedicato dal Consiglio. Impegno volto a realizzare progetti e iniziative a favore della categoria e della professione, eventi formativi e per portare a termine, in modo più razionale, adempimenti ordinistici obbligatori.

Abbiamo seguito con interesse le attività effettuate nell’ambito dell’evento Vaia dalla Regione Veneto esposte dall’Ing. Marco Puiatti, Direttore della Difesa del Suolo. Il collega Gino Borella, CIG EPAP, ci ha illustrato la geografia economica di Epap (media dei redditi per regione, la geografia dell’evasione, ecc), la necessità di passaggio al contributo del 4%  e le vicissitudini e criticità legate alle modifiche dello statuto e dei regolamenti Epap che avranno ricadute sulle prossime elezioni dell’Ente. L’intervento ha chiarito che, nell’interesse comune, è necessaria la massiccia e virtuosa partecipazione al voto di tutti gli iscritti veneti in modo da favorire una svolta e garantire la presenza di un portavoce della realtà locale.

A fine anno avevamo incontrato alcuni di voi alle riunioni provinciali, 5 province, 120 colleghi, altri volti rispetto l’assemblea.  Abbiamo condiviso il nostro lavoro, gli adempimenti APC, abbiamo esposto le nostre criticità e raccolto le vostre, abbiamo chiarito assieme temi riguardanti le nostre competenze. L’aspetto più importante è stata la vostra partecipazione e il dibattito che, in particolar modo, agli incontri di Belluno, presso la sede della Provincia, e di Verona, presso il Museo di Storia Naturale,  sono stati molto vivaci e utili ad evidenziare specificità di territori molto diversi, che hanno evidenziato necessità specifiche. A Vicenza, presso la sala Consiliare del Comune, si è instaurato un dialogo con l’Assessore all’Urbanistica che sarà utile per  una futura collaborazione su temi specificatamente professionali. Anche gli incontri di Treviso, presso la sala Consiliare della Provincia, e a Mestre, presso la nostra sede, sono stati attivamente partecipati.

Da tutti gli incontri abbiamo raccolto apprezzamento e risultati molto positivi per il reciproco dialogo e lo scambio di informazioni, sicuramente da ripetere.

Tra gli importanti progetti futuri, evidenziati in Assemblea e agli incontri provinciali, c’è ancora l’informazione, il miglioramento qualitativo delle nostre prestazioni professionali, l’aggiornamento e la sensibilizzazione presso gli Enti Pubblici e conseguentemente presso i Progettisti, sulle prestazioni obbligatorie di competenza del geologo.

Sempre più spesso, a seguito di segnalazioni e nella nostra periodica attività di controllo, evidenziamo che, se la normativa in vigore fosse applicata, non solo nelle province e regioni virtuose,  la nostra categoria avrebbe un grande spazio su cui operare. La nostra regione è caratterizzata da ambienti completamente diversi, dall’alta montagna al mare passando per aree pedemontane, collinari e di pianura alluvionale,  è ed interessata da tutti i tipi di problematiche di rischio geologico, dissesto idrogeologico, rischio sismico e ambientale. Riscontriamo che l’omissione della relazione geologica è, purtroppo, ancora diffusissima nonostante sia parte integrante di ogni fase progettuale, gli abusi di professione sono ancora molto frequenti, il riutilizzo improprio di relazioni per nuovi progetti, senza un’analisi approfondita della loro adeguatezza e senza il rispetto della proprietà intellettuale sono all’ordine del giorno.

Per questo motivo è necessario lavorare in modo capillare sul nostro territorio e scardinare questo errato modo di procedere. La normativa, seppur a livello nazionale, ci offre uno strumento su cui bisogna continuare a spingere con forza e determinazione.

Per questo motivo abbiamo elaborato la circolare degli Standard Minimi della Relazione Geologica, che abbiamo consegnato in Assemblea e che a breve sarà inviata ufficialmente con qualche piccola integrazione. Sarà uno strumento “deontologico” che richiamerà il dovere del professionista ad operare con rigore, diligenza, aggiornamento normativo e uno strumento utile anche per l’Ente quale riferimento normativo più ampio.

In fase di realizzazione anche la circolare “competenze/responsabilità”, tratta da Portos2 – Regione Toscana, illustrata brevemente in Assemblea, che vorremmo condividere con i Progettisti per una maggior divulgazione ed efficacia. Anche questa, uno strumento, che chiarisce quali siano le competenze e che potrà combattere l’abuso di professione.

In attesa di reincontrarvi auguro a tutti buon lavoro.

La Presidente
Tatiana Bartolomei

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Piano di Tutela delle Acque Art. 15 (Aree di Salvaguardia) – Approvazione delle Direttive Tecniche per la delimitazione delle aree di salvaguardia delle risorse idriche

Si avvisa che è stata pubblicata sul Bur n. 139 del 03/12/2019 la D.G.R. n. 1621 del 05/11/2019 Piano di Tutela delle Acque, art. 15 c.1. Approvazione delle Direttive tecniche per la delimitazione delle aree di salvaguardia delle risorse idriche, in aree territoriali omogenee, per punti di attingimento di acque sotterranee destinate al consumo umano tramite acquedotto.

QUI il link per scaricare gli Allegati

Trasmissione Circolare n.438 – APPALTI MISTI PER RELAZIONE GEOLOGICA E INDAGINI GEOGNOSTICHE – CHIARIMENTI IN MATERIA DI AFFIDAMENTI DI PRESTAZIONI PROFESSIONALI ED IMPRENDITORIALI

Si trasmette la Circolare n°438/2019 del CNG recante “APPALTI MISTI PER RELAZIONE GEOLOGICA E INDAGINI GEOGNOSTICHE – CHIARIMENTI IN MATERIA DI AFFIDAMENTI DI PRESTAZIONI PROFESSIONALI ED IMPRENDITORIALI”

che potete scaricare QUI

Atto di indirizzo per la graduazione delle sanzioni per mancato assolvimento degli obblighi di Aggiornamento Professionale Continuo

In allegato l'”Atto di indirizzo per la graduazione delle sanzioni per mancato assolvimento degli obblighi APC” deliberato dal Consiglio di Disciplina Territoriale dell’Ordine dei Geologi della Regione del Veneto.

Tale documento si pone come riferimento sanzionatorio anche per il prossimo triennio in chiusura (17-20).

La Segreteria

RIFERIMENTI

thumbnail of 2019_10_15_Atto di indirizzo CONSIGLIO DI DISCIPLINA TERRITORIALE

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Legge Regionale 37, “DISPOSIZIONI IN MATERIA DI TUTELA DELLE PRESTAZIONI PROFESSIONALI E DI CONTRASTO ALL’EVASIONE FISCALE”

Cari Colleghi,
La Legge Regionale n°37, “DISPOSIZIONI IN MATERIA DI TUTELA DELLE PRESTAZIONI PROFESSIONALI E DI CONTRASTO ALL’EVASIONE FISCALE”, allegata, é un importante risultato nato dalla collaborazione disciplinare tra ordini professionali veneti a tutela e valorizzazione delle categorie professionali. É stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale lo scorso settembre.
La finalità della L.R. é la promozione della tutela delle prestazioni professionali richiamando il principio dell’equo compenso.
Il nostro Ordine si é impegnato attivamente,  assieme alle altre categorie tecniche, nella proposta presentata alla Regione Veneto. Dopo mesi di lavoro abbiamo portato a casa un buon risultato.
In estrema sintesi gli Ordini professionali, uniti da comune necessità di garantire al committente prestazioni di alto livello qualitativo con adeguato riconoscimento economico, anche e sopratutto in termini di tempistiche di pagamenti, si sono uniti per promuovere questa proposta di legge presso la Regione Veneto.
Attualmente siamo in una fase embrionale organizzativa per l’applicazione della legge. Sono infatti in fase di definizione le modalità, la modulistica e la diffusione e sensibilizzazione presso le amministrazioni pubbliche. Prosegue quindi il nostro impegno per rendere attiva e chiara l’applicazione della disposizione normativa.

La Presidente

 

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Nuovo Regolamento sulle terre e rocce da scavo (DPR 120/17)

Rivoluzione normativa sul terreno dei materiali da scavo. Il 22 agosto 2017 è infatti la data di entrata in vigore del DPR 13 giugno 2017, n. 120, ovvero del nuovo, attesissimo, regolamento sulla “disciplina semplificata delle terre e rocce da scavo”, il quale abroga sia il DM n. 161/2012, che l’art. 184-bis, comma 2bis del TUA, nonché gli artt. 41, c.2 e 41-bis del DL n. 69/2013.

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RICORSO NTC – Sentenza TAR Lazio n.09850/2019 del 19/06/2019

Trasmissione sentenza T.A.R. LAZIO N.09850/2019 del 19/06/2019 relativa al ricorso per l’annullamento del Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il Ministero dell’Intero e il Capo Dipartimento della Protezione Civile
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thumbnail of 2019_3959 – Trasmissione Sentenza TAR Lazio – OO.RR – Allegato

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